la mia "espressività" come... una finestra "aperta" ai colori del mondo...........((Blog-.-.-Aggiornato))...........a volte scrivo tanto (...) il commento più bello è quello in un post... già passato.

il sole si era chiuso in una stellina

scritto da flanger72 il martedì, 15 dicembre 2009,13:05



 

Arrivano momenti in cui i tuoi passi si fermano davanti al sole..

Ti volti e ti accorgi che da troppo tempo stai girando in un cerchio

In cui è ormai inciso dal tuo percorso…

Ti volti ancora e vedi le sera che trascura una stellina…

Stamattina sono salito fino al cielo…

ne ho trovata una un po’ triste con inciso, inadeguato…

non potevo più lasciarla sola..

arriva il momento in cui i miei passi non potevano più evitarlo..

                                                            

l’ho accarezzata e risplendeva sul mio volto

ritrovando il suo calore.. la sua natura..

ora è qui con me e guai a chi me la tocca..

amare la propria natura non è sempre conveniente..

non farlo ti rende triste dentro..

e un cuore triste non si vede in un volto..

non ci sono aspetti negativi se in armonia con il sole..

anche i meno condivisi diventano particolarità..

il sole si era chiuso in una stellina triste che chiedeva solo una carezza.

 

chiedi, chiedi...

scritto da flanger72 il sabato, 12 dicembre 2009,17:27

 
Un artista non è merce, non è un buon prodotto...
-m-a-i-a-l-i-, giù le mani dagli artisti (!!!)
  
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The Rolling Stones - Fool To Cry

scritto da flanger72 il giovedì, 10 dicembre 2009,00:42

 

Stasera lascio questa canzone e me la dedico…

Per me non è solo una bella canzone… è qualcosa di più intimo…

Chiudo gli occhi e sogno che la malinconia passerà…,

che troverò ancora il Gianluca che è capace di colorare il cielo nei suoi sogni..

che dalla sua sensibilità è capace di trovare non solo il passato…

ma un presente che dai brividi faccia nascere sorrisi ed aprire il cuore…
 

stati d'animo

scritto da flanger72 il giovedì, 10 dicembre 2009,00:19

 

Ieri sera verso le 20:00 mi è presa voglia di uscire per vedere delle bancarelle sulla via sottocasa..

Era tardi ma io volevo uscire anche solo per un momento per interrompere la routine casa/lavoro di questi ultimi giorni.., così anche se era di certo tardi… ho deciso di uscire e fare una passeggiatina da solo tra i colori delle luci e gli odori della festa…

Sono stati passi un po’ malinconici sinceramente… mentre camminavo nella mia testolina correvano tanti pensieri e un pizzico di malinconia… i banchi stavano chiudendo e camminavo tra chi cercava di mettere via la merce esposta… e tra chi era intento all’ultimo acquisto nella serenità di un giorno di festa che arrivava alla sera..

Sono stato cmq felice di essere uscito a prendere un po’ di aria fresca.

 

Se ieri ho avuto queste sensazioni…

Oggi mi sono ritrovato a ballare nella camera ascoltando questa canzone…

Il Muso Bianco mi vedeva muovermi e si è avvicinato saltandomi con le zampe sulle spalle..

Abbiamo ballato insieme e mi sentivo vivo nella carica di queste note che mi piacciono tanto..

Eih, eravamo bravi :-) quel matto se mi vede ballare non resiste e si unisce a me!!

 

Stati d’animo diversi da un giorno all’altro…

Vivo alti e bassi… uff, ne uscirò..

Sympathy For The Devil - (ricordi liberi)

scritto da flanger72 il domenica, 06 dicembre 2009,02:06

(click sulla foto... per ingrandirla) - (1995)
 ricordi...


 

Lasciatemi tornare indietro stasera…

Nei ricordi di emozioni libere di vivere ogni imprevisto..

Di giorni in cui tutto poteva ancora accadere e la vita poteva stupirmi da un giorno all’altro…

Di strade di un paese lontano.. soprattutto nei costumi..
e nell’incomprensione di quei primi giorni, di una lingua che non era la mia..

Ogni odore, ogni sguardo che incontravo… ogni stamberga in cui dormivo, tutto mi sconvolgeva e mi faceva sentire vivo.. ero un ragazzo… e l’incertezza della mia vita in quei giorni ormai lontani, mi dava un emozione  davvero intensa..

Camminavo per vie di un Olanda sconosciuta ed aprivo il mio dialogo a chiunque mi raccontava la sua strana vita.. sdraiati nei corridoi di dormitori pubblici… fumando l’erba più buona che avevo mai assaggiato in vita mia… prima di allora

Ricordo le notti in cui vedevo rientrare gli artisti di strada stanchi dopo una giornata di esibizioni..

In particolare quella ragazza dal volto metà nero e metà bianco.. che trascinava un sacco ingombrante e pieno di cose… passo stanco e volto intenso come i suoi occhi, chissà quali cose portava con se quel pazzo animo libero… e quanti artisti come lei accanto alla mia branda...

Ricordo i tre bagni a disposizione di una camerata da ottanta letti, la mattina a scavalcare chi non era riuscito ad arrivare alla propria branda dopo una serata di baldorie… ed era rimasto sul pavimento del bagno.. tre bagni e tre docce per tutti senza distinzione di sessi..
 o ricordo quel bacio nel salutare una ragazza molto più alta di me con il suo grande zaino sulle spalle pieno di cose che dondolavano.. il mio stupore nel vederla partire...

Ricordo una camerata dove i sessi erano mischiati, e la notte le brande che non si stavano ferme un attimo con almeno la metà che facevano sesso…
non dormire la notte dal cigolio continuo delle brande....


(click sulla foto... per ingrandirla)
- (1995, ricordi)


ricordo alcune ragazze che uscite dalla doccia andavano verso il proprio letto completamente nude a prendere il loro asciugamano… e lo facevano con naturalezza..  nessuno ci faceva caso ed era bello fosse così.
Ricordo un piccolo flangy che non voleva più tornare in Italia,

che in quelle emozioni respirava la propria libertà..

come se vivesse un periodo storico ormai lontano da casa sua…

ricordo quel viaggio senza una data di ritorno.., le parole a mia madre… torno il più tardi possibile…

non so quando… più tardi torno meglio sto… cercherò un lavoro..,

non stare in pena per me.., ti scrivo…

dopo... i miei vestiti peggiori, i miei anfibi militari con i quali avevo scavalcato addestramenti e in seguito, le recinzioni delle caserme che mi avevano imprigionato, poi... dei reparti neuro degli ospedali e che in seguito, mi accompagnarono per tanti anni in tante emozioni… e tanti viaggi,,

come quando mi trovai solo con un ragazzo dagli occhi rossissimi a fumare hashish (cashmir) di notte in quel dormitorio che era in passato un collegio inglese e che aveva delle porte e delle vetrate così affascinanti…  vetrate in stile inglese.
una comunicazione totalmente a gesti… dato che non parlavamo la stessa lingua e l’inglese era arabo per entrambi.. in quei giorni..

con lui la follia di uscire in piena notte per prendere un trreno e ritrovarmi lontano, affamato, sconvolto per le vie di una città dove gli eccessi erano la norma…

ricordo la fame che avevamo entrambi e il modo in cui cercavamo di comunicare…

ricordo anche che gli dicevo che non avevo un soldo per il treno e lui che mi diceva di stare sereno, che ci pensava lui… o almeno a gesti credevo dicesse questo.. che scemino a credere che avrebbe pensato lui al biglietto..

mi ritrovai a salire al volo… ei miei occhi in quei momei erano quasi più rossi dei suoi…

sconvolti più che mai da giorni in cui mangiare era un eventualità.. ma fumare erba una certezza!!

Passammo tutta la notte insieme.. passando da una città all’altra e senza scambiare una parola…

Tutto solo a gesti… oggi con tenerezza ricordo quando mi diceva che le patatine erano buone… muovendo il suo indice contro la sua guancia..

Ricordo i suoi capelli tinti di rosso e di verde e i suoi vestiti meno logorati dei miei…

In fine al mattino il nostro ritorno nel dormitorio… e non lo vidi più…


(click sulla foto... per ingrandirla)
- (1995, ricordi)
 

Che fame che avevo in quei viaggi e soprattutto all’ultimo viaggio….

Il trucchetto del bicchiere di acqua con lo zucchero poteva tenermi in piedi per 3 giorni…
ma era un sostegno minimo…, soprattutto a causa del continuo consumo di erba super skunk…

Se ad ogni ritorno di viaggio mia madre mi trovava tanto dimagrito un motivo c’era… ero pazzo…

Quante emozioni…, quanti spaventi, quante gioie.. mi regalarono quei viaggi in cerca di emozioni..

Incontri che chiamavano incontri… conobbi due australiani che lavoravano nei campi di tulipani una sera nel dormitorio… mi dissero che il lavoro lo avevano trovato grazie ad un certo Michele… un ragazzo italiano che viveva in un’altra città…

Così il viaggio seguente aveva una meta… la ricerca di un altro pazzo..

La sera nei dormitori pubblici le luci le spengevano presto… quindi dato che di certo di dormire non mi andava…

Mi sdraiavo nei pianerottoli dove le luci rimanevano accese tutta la notte a differenza delle camerate…

Era un luogo freddo e dove tutto riecheggiava… posto ideale per socializzare con chi non aveva sonno e si fermava a fumare erba prima delle ninne… ricordo anche un tizio che dormiva da due giornie due notti nella stessa posizione... e il mio timore che ci fosse rimasto... il terzo giorno si alzò come nulla fosse :-)

Io avevo un walkman con una cassa.. e la sera tra le scale, ascoltavo canzoni dei beatles e dei rollin stones…

E questo dettaglio faceva venire da me moltissime persone, ragazzi e ragazze… attratti dalle note..
era musica di anni passati ma di quella che non passa mai..

Tutti ci fermavamo a fumare insieme formando un cerchio di tante persone e iniziavamo a raccontarci qualcosa dei paesi da dove venivamo..

C’era di tutto.. inglesi, americani, australiani, argentini e altro ancora…

Era per me una sensazione bellissima lo scambio culturale che sentivo arrivare da quelle serate..

Qualcuno diceva di parlare italiano ma parlava solo nel dialetto strettissimo che aveva imparato a casa  dai sui genitori, in  pratica non si capiva nulla…

Poi io preparavo il caffè con la mia macchinetta da 2 persone… e tutti si stupivano che uscisse con la sola fiamma di un accendino bic (^^) ci voleva del tempo ma era buonissimo…

 

Erano giorni stupendi che non dimenticherò mai…

Ed ogni volta che ascolto canzoni come questa

è più forte di me tornare con la mente a quei momenti…

ricordo che dopo giorni di digiuno… riuscivo a mangiare qualunque cosa (…)
o quando avvisavo mia madre che sarei tornato: "torno.. preprami un bel pasto"

-p.s.
stamattina ho trovato spolverando nei vecchi file... delle foto di quei giorni lontani...
sono passati 15 anni... ho pensato fosse un idea carina metterle in questo post.
che bello rivedere i miei anfibi militari..., quanto li amavo... quanti passi percorsi insieme...

sono foto vecchie.. sgranate.. non ricordavo neanche di averle...

canzoni che sono... fotografie (...)

scritto da flanger72 il sabato, 05 dicembre 2009,22:31

 

Dolcissimo Ivan…

Ogni volta che ascolto una sua canzone… una carezza sfiora il mio animo…

Alcune lacrime a volte vengono a sorprendermi… specie in una versione live come questa…

E sono certo di avvertire una piccolissima parte della sua intensità…

Adoro il suo dare spesso un nome di donna alle sue canzoni…

In ogni nome… una persona a tutti sconosciuta… ma non a lui…

Questa canzone è davvero intensa… segna il momento in cui il suo cuore ha battuto forte..

Quante donne sono entrate nei testi di una canzone… quanta luce può aver dato una semplice frase nella sensibilità di un artista..

Un piccolo gesto magari… che tanto ha segnato l’animo di chi ha voluto segnare quel momento…

Capita anche a me nel mio piccolo… di segnare in un testo di una canzone, una forte emozione provata..

Quando mi avvicino ad emozioni che mi segnano… scrivo un testo che mi ricordi un domani quell’emozione…

È come fare una fotografia di quel momento… da rivedere e riascoltare in futuro…

Sono composizioni che nascono per l’artista fondamentalmente…

Non sono dediche… sono fotografie in musica!!

Come la mia: “star shines wend the sun dreams…”  (al momento qui nel blog sulla colonna dx)

È per me la fotografia di un momento che non dimenticherò mai…

In cui i fiori intorno a me cercano di rassicurarmi mentre osservano i miei brividi…

Una fotografia ai miei occhi… e non solo ai miei (…)
ma è solo un esempio...

 

Capisco solo in parte il gesto di questo brano di Ivan Graziani… e mi emoziono tanto…

Riesco a cogliere attimi che lo hanno tanto segnato…

 

......Ricordo i suoi occhi.. strano tipo di donna che era…

Quando gettò i suoi disegni, con rabbia giù da ponte vecchio…

Io sono nata da una conchiglia diceva,

La mia casa è il mare.. con un fiume no, non la posso cambiare.....

 

Non sono belle frasi… è una fotografia… e mi fa piangere per quanto è bella…

Quanto adoro questa sua espressività… quanto è dolce.

E che stile nel rivolgersi al suo rivale in amore… che stima per la sua poesia…

 

Ho anche io delle canzoni in italiano in cui ho fermato il tempo…

Ma ho sempre preferito una lingua che potesse arrivare più lontano

Devo cmq ammettere che la traduzione troppo spesso sminuisce l’intensità dei contenuti del testo…

Forse prossimamente canterò in cam: “la bambina sul viale”

Un brano tanto intimo… una fotografia che ho fatto ad un momento davvero importante che ho vissuto…

Un brano che non è stato mai possibile tradurre perché perderebbe tantissimo…

Un brano a me molto caro…

 

Per il momento resto ad occhi chiusi ad ascoltare Ivan Graziani e la sua Firenze (live)..

E mi emoziono tanto avvertendo lo spessore di tanta sensibilità…

Ciao Ivan… rimarrai sempre con me nelle mie emozioni.

piccolo, sciocco cuoricino....

scritto da flanger72 il giovedì, 03 dicembre 2009,22:08

 

Oh no,no,no… flangy…

Che lo scrivi a fare questo post?

Vuoi segnare un momento per te stesso… e poi scriverne subito un altro vero?

Nascondere tra i post uno come questo… puoi incantare tutti ma non me ricordalo…

Sei così bravo con le parole…, così bravo a giustificarti.. ma non puoi incantare me.

Cosa accade piccolo, dolce , sciocco cuoricino, Che fai.. mi prendi in giro a me?

Cerchi un posto sicuro dove nasconderti? Fuggi flangy? Si che fuggi.. ti conosco troppo bene..

Stai sereno non accade nulla… sei solo vivo… che fai… speri di non farti del male?

Strano.. hai sempre cercato di farlo no? E allora spiegami perché? Perché?

Non odiarti piccolo sciocco di un bambino… non odiarti…

Vuoi che ti dica che non accade nulla? Ok te lo dico!

Vuoi che ti dico che già è successo e sei riuscito a scappare? Ok lo hai fatto…

Vuoi che ti dica che credo alle tue brave giustificazioni? Che sei sempre più forte tu e la tua ragione? Ok lo faccio…

Ma non provare a prendermi in giro a me? Poi mi arrabbio…

Incantatore di serpenti… abile prestigiatore.. piccolo granello di sabbia nascosto all’ombra degli altri…

Io so sempre dove ti trovi, cosa fai, cosa pensi… illuso ad incantare anche me…

Tranqui stupido illuso tremante di un granello… non è accaduto nulla… sei fatto così, è già successo…

Non stare sempre a pensare troppo alle parole di chi ti ha sbattuto in faccia l’analisi del tuo animo..

Convinciti che dal virtuale le persone non possono mai capirti davvero
e quelle parole l’altra sera.. erano una piccola percezione di te…
convinciti stupido flangy… bravo… illudi te stesso… ma non pensare di illudere me.. questo purtroppo non ti è possibile…
se solo lo speri sei un piccolo idiota.

Sono fuori di te e sorrido… ma sono dentro di te e mi fai tenerezza… che sciocco a illudere te stesso..

Ma non lo sai che è possibile? Bravo, bravo… scrivi subito un altro post di seguito a questo… scappa!
Ma lasciami sorridere ancora illuso di un piccolo sciocco cuoricino… non provarci con me.

Tutto tornerà a posto… nulla può alterare la tua ragione vero? Bravo, bravo…
continua ad usare la logica… vedrai dove finirai.. ma non farlo con me. Non con me. Non perdere tempo sciocco.

Tranquillo nessuno leggerà questo post subito messo tra gli altri…

Nessuno capirà il tuo linguaggio artefatto, indefinito… nessuno… tranne me…

Dimentica questi giorni… scappa lontano come hai già fatto… io ti lascio agire come vuoi.. non importa..

Per me puoi fare tutto quello che vuoi… puoi dire ciò che più ti conviene.. sei libero di farlo…

Ma non provare a prendermi in giro.., no. Non a me.

Cosa? La vita è difficile? A me lo vieni a dire?

Scappare è meglio? Fallo.. chi ti ferma? Lo vedi quante scuse mi vieni a raccontare?

Ma lo vuoi capire che a me non attacca? Che bravo che sei con le parole…

Certo che sei tosto nella tua testolina eh, dici sempre di essere egocentrico, bella scusa!

Hai davanti chi è dentro di te… e a nulla servono le tue scuse, piccolo dolce, sciocco, cuoricino.

Credevi forse che il ghiaccio della vita poteva gelare la tua vitalità?
Credevi forse fosse possibile fermare una così grande espressione?
Ma la smetti di dire tante cose? Non vedi che tremi? Che sei sconvolto?

Dai piccolo.. che stai facendo un casino e non è accaduto nulla… sei solo vivo.

Che ti spaventa questa cosa? Fatti abbracciare sciocchino… non cambi mai…

Credi di aver scritto troppo? Stai tranquillo dopo aver cenato scriveremo subito qualcos’altro…

E tutto si confonderà… ma che sciocco… se è così, perché scrivi allora?

Non per me… non serve… vuoi fermare il tempo… provaci se ti fa piacere…

Stai sereno piccolo sciocco ingenuo e tremendo amico mio… io ti sto vicino…

Basta che non provi più ad illudere me.. fallo con chi vuoi ma non con me.

Ti voglio bene.. e quando tremi così… mi scorrono giorni lontani davanti agli occhi…

Stai sereno… non è accaduto nulla…, sei solo vivo.

Quanto sei piccolo a volte.. quanto sei bello… quanto sei prezioso… come quello che tanto vuoi nascondere, evitare… 
sciocco come un bambino…, bello come un dipinto di altre epoche..

Credevi forse che la purezza oggi l’avresti trovata solo in altre persone..?

Che fai piangi ora??

Dai che è la canzone che ti piace tanto…

Dai che è così…

(no?)

What ya say? What ya say? What ya say? What?

scritto da flanger72 il mercoledì, 02 dicembre 2009,11:15
  
 
What ya say?

What ya say?

What ya say?

What ???
 
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Tool - The Pot (...)

scritto da flanger72 il domenica, 22 novembre 2009,18:24

(Tool - The Pot)

-bello ed inquietante fino alla fine-

http://www.terra.es/personal/aiolozil/lumaca.gif
 

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suona Brian Molko e i suoi Placebo.... ed io??? (-.-)

scritto da flanger72 il venerdì, 20 novembre 2009,21:02
http://www.8notes.com/images/artists/placebo.jpg
 
 

Aaaahhhhh… i miei amati placebo… suonano in concerto tra pochissimi giorni…

Uffa.. sono stato distratto e non lo sapevo!! (grazie fra per avermelo segnalato).

Come fare? Le date sono ormai vicissime.. (29/11 e 30/11) tra cui il 30 a Bologna!!!

Che peccato.. Bologna mi piace tantissimo e ci sarei andato volentieri…

Oltre a non sapere se troverei la disponibilità dei biglietti…

non mi sono organizzato con i turni… che rabbia.

L’ultimo concerto in cui li ho visti mi è piaciuto molto… non è un segreto che gli adoro..

Come fare.. uffa… Brian Molko non posso perdermelo…, non vorrei..

ma non credo che avrò molte possibilità (…)

L’unica data che mi da qualche giorno di anticipo per organizzarmi sarà il 22 dicembre ad Andalo!!

Sono corso a vedere dove si trovava e purtroppo si trova lontano da me.. vicino a Trento (…)

È l’unica data che posso valutare…  e lo farò. Un po’ funghetto il viaggio ma il mio van non teme distanze..
darò un occhiata ai turni… se mai avessi dei riposi in quei giorni, potrei fare la follia…

Ma sarà di certo difficile… cmq uno sguardo al 29 lo darò.. magari sono di riposo..
magri posso incastrare i miei impegni chissà…

le spese del viaggio ormai le compenso con il risparmi degli hotel (^^) dormendo nel mio Trik…

non come a milano al concerto dei Radiohead,
quando sono volate 100 euro per una notte solo per dormire….
Non accadrà più (^^)

 

Adoro Brian Molko e i Placebo…
 
  _____________________________________
 
Artista: Placebo
Titolo: This Picture
Titolo Tradotto: Questa Immagine

Ho in mano una foto della ragazza-posacenere
mentre una sigaretta brucia sul mio petto
Ho scritto una poesia che descrive il suo mondo
che metteva alla prova la nostra amicizia
E a notte tarda mentre camminavo a quattro zampe
Era solita guardarmi baciare il pavimento
Che c’è che non va con questa immagine?
Che c’è che non va con questa immagine?

Saluta la ragazza-posacenere
Fiocco di neve proibito
Stai attento a questo mondo incasinato
E fai attenzione ai terremoti
Addio alle ferite aperte
E al semaforo rotto
Lo sai che lei ci manca
Ci manca la sua immagine

Talvolta è scritto nel destino
che abbiamo disintegrato
Per paura di invecchiare
Talvolta è scritto nel destino
che abbiamo assassinato
Per paura di invecchiare

Saluta la ragazza-posacenere
angelico dolce alla frutta
Stai attento a questo mondo incasinato
Controlla ciò che ricevi
Addio alle ferite aperte
Addio e tutto il resto
Lo sai che lei ci manca
Ci manca la sua immagine

Talvolta è scritto nel destino
che abbiamo disintegrato
Per paura di invecchiare
Talvolta è scritto nel destino
che abbiamo assassinato
Per paura di invecchiare

Aspetta
nonostante noi proviamo
ormai è andato
Aspetta
nonostante noi proviamo
ormai è andato

Talvolta è scritto nel destino
che abbiamo disintegrato
Per paura di invecchiare
Talvolta è scritto nel destino
che abbiamo assassinato
Per paura di invecchiare

Non posso smettere d’invecchiare
Non riesco a smettere d’invecchiare
 
  

intimi pensieri...

scritto da flanger72 il giovedì, 19 novembre 2009,18:46

 

"...Ho un problema che non riesco a spiegare
non ho nessuna ragione perché avrebbe dovuto essere così facile
non ho domande, ma sicuramente ho una giustificazione,
mi manca la ragione per la quale dovrei essere confuso.

So, come mi sento quando sono vicino a te
Non so, come mi sento quando sono vicino a te
Vicino a te.

Ho lasciato un messaggio, ma non è molto utile,
ho alcune foto, quelle confuse potrebbero essere un paio.
Oggi hai visto, hai visto me, hai spiegato
Facendo lo show e correndo giù dall’aereo



So, come mi sento quando sono vicino a te
Non so, come mi sento quando sono vicino a te
So, come mi sento quando sono vicino a te
Non so, come mi sento quando sono vicino a te
Vicino a te.

So, come mi sento quando sono vicino a te
Non so, come mi sento quando sono vicino a te
So, come mi sento quando sono vicino a te
Non so, come mi sento quando sono vicino a te
Vicino a te..."

 

un ragazzo... difficile...

scritto da flanger72 il lunedì, 09 novembre 2009,23:28
 

Voglio farmi una carezza stasera… in preda ad uno dei miei soliti stati di esistenzialismo..

Piccole note in cui scorrono veloci le immagini dei miei 37 anni

E in un istante sono li a correre sui prati a tredici anni tenendo di nascosto
il mio primo pacchetto di sigarette..

Che emozione che avevo ad annusare l’odore delle sigarette senza neanche fumarle..

“non c’è odore più buono” mi dicevo… e accenderle non era lo stesso… non c’era paragone…

 

che carino nascosto nei bagni della scuola a fumare le prime boccate di hashish
e che sconvolgimento che mi dava il “cioccolato” di quegli anni…

affascinato com’ero dalle sfumature che passavano dal giallo, al verde, al marrone..

un pezzettino nelle possibilità di un ragazzino…, cinque mila lire.. e mi sembrava di avere mezzo grammo di oro..
oppure un piccolo diamante da usare con parsimonia…

tredici anni ed ero piccolino… ricordo il sorriso
di chi facendo uno strappo alla regola si adeguava alle mie possibilità..

 

innamorato si… di alcune ragazzine che neanche a dirlo.., non mi vedevano nemmeno…

anni in cui di certo il ragazzino più prepotente, più spavaldo... era nelle loro attenzioni….

E quanto ci stavo male io… io che le avrei rese così felici…, che avrei fatto ogni cosa per renderle felici…

Ricordo che sbandate riceveva il mio cuoricino in quegli anni… m’innamoravo come un fiorellino…
le seguivo all’uscita della scuola solo per sapere dove abitavano…

E poi era vago quel ragazzino che dando i calci ad una pigna si aggirava sotto la loro casa…

Non dimentico una ragazza alle medie… usciti da scuola c’incotrammo e mi disse “ciao”

Potrei morire dalla tenerezza che ho di quel piccolo flangy che tornando a casa era felicissimo di quel saluto:

“mi ha detto ciao ^^  c-i-a-o- 1,2,3,4, lettere”!!! bastarono ad emozionarmi tantissimo…

"casualmente" facevo la sua strada all’uscita della scuola… e un giorno mi disse più parole…

quanto ero felice di non riuscire più a contare le lettere di così tante parole…

tra cui la sua frase: “ma se abiti di la… perché passi di qua? (imbarazzo).

Sembrerà un ricordo stupido… ma non per me.. era un sentimento così puro…

Ma ero timido… e mi accontentavo di uno sguardo… poi sui prati ci pensavano i miei sogni a farmi volare…

Come vorrei abbracciarlo quel piccolo flangy adesso…

Lo stesso che pianse come un disperato a vedersi lasciare da chi non meritava tanta dolcezza
e preferì un qualcuno che in quei giorni era di una volgarità assoluta e sfacciata…

Quella sfacciataggine che io non avevo… e non mi pareva possibile che una ragazzina preferisse
la volgarità senza rispetto alla mia poesia… cercava sesso..
ed io offrivo baci con la bocca chiusa e gli occhietti chiusi anch’essi…
occhi che si riempirono di lacrime…, ma stavo solo crescendo…

 

E le mie storie d’Amore che seguirono furono sempre lunghe e intense.. piene di sentimento…

Ho avuto la gioia di vivere grandi Amori…, magari pochi… ma dai colori più intensi e belli…

Però non trascuravo la mia trasgressione nelle amicizie sbagliate e la continua ricerca di emozioni al limite…

Tante le cose che non si dovevano fare che scelsi di fare…

Ogni divieto era fatto solo per essere vissuto per me…

E devo la mia vita alla mia tenerezza di essermi sempre innamorato…

Perché le mie storie erano il freno migliore affinché non prendessi percorsi senza via di ritorno..

Tanti gli amici che ho perso  lungo il cammino… sguardi che oggi non riconoscono più la mia immagine..
persi negli eccessi che la vita ci stava portando…

 

Sono sempre stato un eccentrico
ma al tempo stesso una persona sensibile…

Perdersi in me non era difficile perché io offrivo una cosa preziosa
che spesso non offrivano realmente gli altri ragazzi…, il mio cuore.

Però ero un ragazzo difficile ed egocentrico… e la mia voglia di vivere
non si racchiudeva in un rapporto di coppia o in una bella storia d’Amore…

Ero alla ricerca continua di emozioni… di trasgressioni…  e perdersi in me per una ragazza era cmq una cosa non consigliabile… ero troppo trasgressivo e sempre in cerca di guai..
con una sottile attrazione nel giocare la posta più alta… la mia vita stessa.

Povere dolci ragazze che hanno sognato una storia con me.. anni dietro un pazzo scatenato…

Dolce si.. ed era questo a ingannare troppo, illudendo a volte che si trattasse di comuni trasgressioni adolescenziali…

Ma gli anni passarono.. ed io invece di tornare in riga… arrivavo a sfiorare

trasgressioni sempre più pesanti e più pericolose… e non solo per me…

ma per chi camminava al mio fianco…

Poveri dolci Amori, quante pene devono aver vissuto pur di restarmi accanto…

Poveri cuoricini che io ho Amato con tutta la mia anima…

Potrei sentirmi male tutt’ora a pensare a quanto le ho amate le mie tre compagne di vita…

Eppure non riuscirono mai a togliermi la mia passione più grande…

quella di cercare sempre emozioni… sempre e continuamente nuove emozioni…

Non c’erano droghe a spaventarmi,

non c’erano rischi a temere di non emozionarmi in nuove tentazioni…

Amavo ed amavo con tutta la mia anima… ma allo stesso tempo amavo le mie emozioni..

Mettere giudizio, scegliere un percorso stabile, seguire un progetto… era per me morire…

Una storia già scritta dicevo, non fa per me… odiavo una vita prevedibile!!!

Un cammino intrapreso da tante altre persone e non importava se era un percorso giusto.

Una ragazza, una storia, una casa, ua famiglia, dei bambini, il lavoro stabile,

avrei preferito morire che avere un progetto simile. E ancora oggi che sono maturato..

soffro molto di essermi cmq ritrovato a percorrere  tanti passi

così giusti o normali… come il lavoro, la mia casa…

Non conto le volte che dico tutt’oggi.. che è stato il lavoro a tagliarmi le ali…

Un lavoro buono a cui di  certo devo tutto il mio benessere.. ma che arrivò improvviso quando ancora
io ero intento a raccogliere tulipani in Olanda… con l’unico fine di conoscere sempe persone nuove e nuovi mondi….

 

La morte di mio padre.. in un età così giovane per morire…

Mi ha da sempre lasciato quell’ansia di vivere ogni piccola emozione
e di cercarne in continuazione sempre delle nuove…

La morte che ho conosciuto a soli 6 anni… il dolore che ho respirato nella mia casa…

Mi ha involontariamente fatto venire il desiderio di cercare sempre nuove emozioni,

di non racchiudere la mia vita ad una donna e una famiglia… lasciandomi un ansia incredibile

di non trovare mai la giusta serenità per invecchiare aspettando il mio turno….

Sinceramente non avrei mai creduto di arrivare alla mia età…

e il brutto è che non lo avrebbero creduto molte altre persone…

Purtroppo è un qualcosa che non cessa in me neanche oggi…

Non è un caso che io non mi sia mai legato a nulla di definitivo…

che non abbia mai creato una famiglia realizzando una mia compagna di vita…

Non è un caso che io non abbia voluto figli, ..che con il culo che ho…

muoio dopo pochi anni dopo averli avuti… perché la vita è beffarda…

Non ho una bella visione della vita…. Cerco di viverla a 1000..

e di non perdere neanche un emozione.. quasi come se.. fosse l’ultima…

Credo sia chiaro a questo punto del mio sfogo…

che sono una persona che ha subito un grande shock…

Dal quale ha ricevuto una forte vitalità e che dietro la stessa…

si celi tanta angoscia ed esistenzialismo…

 

un ragazzino, poi un ragazzo, poi un giovane uomo di certo sensibile e dolce…

ma anche complesso nella sua profondità..

data da tante solitudini mai appagate e forse inconsolabili…

 

le mie relazioni di copia non potevano trovare in questo mio essere…

le comuni realizzazioni, solite in molti percorsi… e non mi stupisce che anche se senza rancori..

ancora oggi siano piene dei più bei colori nei ricordi di chi mi è stato accanto per anni

e anche nei miei.. ed io sono davvero felice di vederle oggi realizzate nei loro sogni di donna,
anche se non sono più io a disegnarli nel cielo come nei giorni più belli vissuti insieme…

una compagna spiccò tra le mie relazioni sempre molto belle…

e non è un caso il termine compagna.. perché insieme

ci siamo ritrovati nella fatica di affrontare un mondo difficile

accomunati da una visione fin troppo esistenziale di una vita,

in cui entrambi ci siamo aiutati a vivere. Avere una visione positiva

se non ottimista della vita è la base per affrontarla,

magari con un sorriso… sorriso che a volte si è faticato a ritrovare..

persi nel nostro esistenzialismo. Un unione forte di una visione tagliente della vita.

Complici nel viverla, nonostante metta i brividi.

 

Facile vedere l’assenza di quell’entusiasmo che nutre di tanti colori la vita…

Meno.. saper osservare lo spessore dell’intensità di un’unione ideologica che sa osservare la morte.
 
 

sfogo (...)

scritto da flanger72 il lunedì, 09 novembre 2009,20:18

Eeemmmmmmm….

Scusate un attimo eh….

 

“wwwwwwaaaaaaarrrrrrrrrrrrrrrr”

“aaaaaaaaarrrrhhhhhhhhhggggggggggggggggggg”

 

ecco si… lo avevo dentro!!

si,si, ora va decisamente meglio….

 

(adoro i System Of a Down)

http://profile.ak.fbcdn.net/object3/219/16/q110812411348_4050.jpg

sorridi flangy...

scritto da flanger72 il sabato, 07 novembre 2009,17:55

Sorridi flangy.., non fare questa faccia…

Sorridi flangy stai solo riordinando le idee…

Sorridi flangy, non fare questa espressione…

Nessuno mai ti chiuderà dentro quattro pareti

Per belle è giuste che siano

Sorridi flangy, non intristirti

Stai solo equilibrando i pensieri

Sorridi flangy non fare questa faccia…

Nessuno mai ti darà il giusto consiglio

Sorridi flangy ti stai solo rafforzando..

Prenderai di certo la strada più sbagliata

Sorridi flangy, stai solo aspettando il tramonto…

Sorridi flangy che domani non è lontano.

 

 

E poi se così buffo in questi abiti ordinati, sorridi…

Di tutti i complimenti sorridi…

Delle gratificazioni sorridi…

E con tono serio fai contenti quei volti cosi fieri di te..

Dai prova a te stesso che sai sorridere…

Sbaglieremo ancora puoi starne certo… riordina le idee, ritrova il controllo, sorridi flangy

La senti quella energia? È dentro di te… esplode? No.. impara a sorriderci dei giusti propositi

Sarà un piacere deludere tutti, alzare le spalle a chi non comprende..

Sorridi flangy.., non li vedi? Tutti fieri di te… e non hanno capito…

Sorridi ora che dopo sarà più dura…

Impara a controllare le tue ansie che tante volte già, ti hanno fatto errare…

Sorridi flangy, non fare il muso… è solo un momento importante della tua vita..

Ti sei isolato ed è giusto..,  solo da solo puoi trovare l’equilibrio e il controllo…

La smetti di avere questo tono grigio? Ma la vuoi smettere?

Non sai che fartene di elogi e abbracci che non sanno accarezzare il tuo animo?

Io sorrido di questo, impara a farlo anche tu… piccolo dolce scemo…

Che ti fai di questi problemi? Che serioso che sei diventato…

Vedrai che diventeremo grandi Amici io e te…

Solo non potevi rimanere più…, avevi bisogno di me…

 

http://www.ikaro.net/articoli/img/560.jpg

 

Riprenderemo il cammino, ci allontaneremo di nuovo.. verso vie sbagliate come piace a te..

Ma non sarai più solo, perché hai bisogno di me..

Intanto sorridi, impara a farlo di ogni giusto cammino, di ogni buon proposito..

Nessuno mai ti cambierà, da domani.., ci sarò sempre io a proteggerti, a guidarti.

Riprenderemo insieme i nostri sandali rotti, i nostri quattro stracci logori…

Sorrideremo insieme di tutte le incomprensioni…

Ognuno ha la sua natura, giusta o sbagliata che sia..

e noi non la reprimeremo ne la plasmeremo..

Sorridi flangy… amo anche io ogni sbaglio che abbiamo fatto

e anche io trovo noiosa questa via così pulita…

i nostri panni sono nell’armadio…, possiamo riprenderli quando vogliamo..

sciocco che sei… credevi forse li avessi gettati via? Sciocco…

getterei via piuttosto ogni buon consiglio, ogni complimento, ogni pulito percorso

ogni bella amicizia.. ogni giusto proposito…

butterei nel fuoco questo paese se le nostre gambe

decidessero di camminare la vita senza un percorso..

sorridi flangy.. torneremo nei nostri sandali impolverati

ci stiamo solo rafforzando… e ne avevamo davvero bisogno!!

 

Sorridi se vuoi di questo testo…

Ma fammelo un sorriso dai (^^)

  

Karate - There Are Ghosts

scritto da flanger72 il martedì, 03 novembre 2009,02:29

È stata davvero una giornata difficile oggi…

Il lavoro sotto la pioggia ed altro, mi hanno tanto stressato…

Un po’ di tensioni accumulate che non mi fanno ancora prendere sonno…

Mi rilasso un po’ con queste note che mi piacciono tanto...

"no today, no today"

categoria:quotidianitĂ , quello che ascolto
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stai zitto dolce piccolo pazzo..., stai zitto!!

scritto da flanger72 il venerdì, 30 ottobre 2009,11:39

http://www.flashfumetto.it/files/immagini/Professionisti/Nicoletta%20Ceccoli/crow.jpg%202.jpg

(psyco)

Oggi ho davvero bisogno di questo brano per dare voce

a quello che dentro di me si sta movendo.. e lotta con l’altra parte di me..

questa mattina ascolto vari brani dei System Of a Down…

ma ne cerco uno davvero forte e melodico.

Dato il momento che vivo.. non c’era miglior canzone di Psyco!

il saggio flangy non può che rimanere ad ascoltare le grida dell’altro se stesso…

la ragione, il buon senso tengono duro ma non riescono a calare il silenzio.

Se sulla mia pelle regna la calma… sotto una forte esplosione di rabbia, tristezza e fastidio..

Dura la lotta dentro di me..  difficile vedere le cose quando l’altra parte di me stesso confonde il valore delle cose.. difficile davvero ascoltare voci diverse del mio io.

L’istinto, la ragione, non sempre sono d’accordo.. e riuscire a valutare il giusto è prova di una grande saggezza a cui vorrei arrivare..

Oggi si posso farcela a differenza di ieri, quando trovare la forza nella mia folle tendenza alla trasgressione di ogni valore comune, era il percorso più semplice, più breve, anche se meno nobile.

 

Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Ti fanno davvero voler andare - Fermo!

Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Vuoi dunque pensare e fermarti,
Fermare i tuoi occhi dall'ondeggiare?

Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Pscotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Ti fanno davvero voler andare - Fermo!
Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Pscotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Vuoi dunque pensare e fermarti,
Fermare i tuoi occhi dall'ondeggiare continuamente?

Così vuoi che il mondo si fermi,
Si fermi e guardi il tuo corpo del tutto decaduto
Da quando eri uno
Pscicotico, groupie, cocaina, pazzo.

Così vuoi vedere lo spettacolo,
Non devi per forza essere un... oh!
Da quando eri uno
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo.

Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Ti fanno davvero voler andare - Fermo!

Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Vuoi dunque pensare e fermarti,
Fermare i tuoi occhi dall'ondeggiare?

Così vuoi che il mondo si fermi
E si precipiti a vedere il tuo spirito completamente disfatto
Da quando eri uno
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo.

Così vuoi vedere lo spettacolo,
Non devi per forza essere un... oh!
Da quando eri uno
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo.
 

 

Dentro sono inquieto e fuori sembro sereno…

Chissà poi se sia giusto questo percorso.. di questo non ne sono certo…

Però l’unico modo per comprendere non è abbandonare il sentiero ma proseguire fino in fondo..

Tornare indietro rendere vano ogni sforzo e farebbe sorridere il flangy più distorto,

facendo dei miei sforzi una ridicola espressione di sciocchezza.. non solo,

farebbe del male alla parte più nobile che cerco di non trascurare.. e di accudire.

Imparerò a tacere quel flangy .. e inizio a non ascoltarlo più seriamente.. alle sue risate, alle sue prese in giro, imparo a sorridere.. zitto matto, non rompere.. qui stiamo cercando di non fermarci..

Sciocco inopportuno, stai zitto.. resta li per quando la tua follia sarà utile, costruttiva e smettila,

non disturbare.. non essere invidioso di aver tu la forza di importi.

Entrambi sono me stesso.. ed entrambi mi fanno l’uomo che sto diventando..

Non devo far prevalere nessuno e riuscire a brillare con il giusto ed equilibrato autocontrollo dei miei istinti, siano questi limpidi come acqua di sorgente o intensi di quella piccola follia che da tanto tempo mi distingue nell’essere capace di percorrere passi diversi dai soliti…

Ma non è detto che il mio io più saggio debba sempre subire le derisioni del flangy apparentemente più forte..

non è vero che non sia in grado di imporsi e di saper deridere l’altro me..

Questo lo deve aver intuito il  flangy che fino a ieri dominava con la sua forza trasgressiva

E inizio a credere che dietro le sue derisioni si nasconda la paura…

Paura di perdere il dominio di ogni valutazione di cui da sempre ha il controllo…

Però che fastidioso che è sopportarlo ed amarlo allo stesso tempo..

Stai zitto dolce piccolo pazzo, zitto!

http://lasavana.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/13388/silenzio.jpg

vibrazioni musicali e sguardi intensi..

scritto da flanger72 il giovedì, 29 ottobre 2009,17:43

E sulle note di Andy McKee stasera posto tracce della mia ritrovata serenità…

In cui si riflettono nuove crescite interiori.. e un immenso voler bene alla ragione…

Trascuro in questi giorni tutti gli aspetti di cui orgoglioso mi dipingevo..

Trovo quasi buffo il mio atteggiamento di ieri… ma ero io, ero sincero, solo un po’ sciocco..

Ripenso a chi ho deluso con il mio atteggiamento, quando il mio narcisismo non accettava neanche una battuta di spirito..

Dove reagivo d’istinto come un’animale troppo pieno di se per vedere oltre…

Nelle corde di queste vibrazioni si fondono i miei pensieri.. i miei ricordi non lontani…

Scorrono davanti ai miei occhi più volti…

Si alternano le mie sensazioni…, le prime di gioia a pensare a chi arrivando dal web ha così tanto segnato il mio spirito… o d chi mi ha offerto qualcosa di assolutamente puro…

E d’un tratto si sovrappongono immagini di un volto ormai lontano…  i suoi sorrisi e le sue lacrime

Che al momento non compresi come avrei dovuto… giusta la neve starà per cadere da lei.. a cancellare il ricordo di un offerta non meritata di un animo complesso e non compreso…

I miei occhi erano pieni di me… e più il tempo passa e più mi dispaccio di esser stato cieco..

E più i giorni scorrono e più ripenso a quanto mi era stato offerto.

Non sono triste perché fortunatamente non ho perso un’amicizia tanto bella

Ma lo sono un po’ per non essere stato all’altezza di comprendere bene.. soprattutto me stesso…

Solo oggi.. nei miei primi passi nella mia vera evoluzione sento di comprendere cosa mi aveva tanto colpito e soprattutto spaventato… un po’ di malinconia che si riflette nel balsamo che uso per fare la doccia (…) ma poi un sorriso placa i miei pensieri..

E i volti si continuano a susseguire nei miei pensieri, quasi fossero ognuno una nota, una corda.., una tonalità.. a farmi vibrare.

I ricordi di ieri si fondono ai pensieri di oggi… alle energie con cui mi sto irradiando ultimamente..

A chi è rimasto al mio fianco ed ha visto il ragazzo di ieri e il piccolo uomo di oggi…

A volte si tratta di una semplice foto come quella che non riuscivo a commentare ma in cui mi perdevo nello sguardo di un nasino un po’ all’insù.. o quella di amicizie simpaticissime che arrivano dal silenzio di giorni e  riescono a trasmettermi serenità…

I pensieri belli e sereni d’improvviso si freddano nell’immagine di chi in questi giorni è ancora messa alla prova da una vita difficile dove anche il cuore deve resistere alla pressione della vita…

E così… come ci sono note dolci e tristi melodie intense e profonde…

I volti si rincorrono nei miei occhi… e vorrei abbracciarli tutti…

perché tutti mi stanno aiutando a crescere, nelle gioie, nelle emozioni, nei dispiaceri…

come note intense si riflettono sulla mia pelle d’oca…  tanti sguardi lo fanno nei miei occhi stasera.

http://digidownload.libero.it/PensieriInVolo/poesieautunno/poesie%20autunno.gif

primi passi dentro me stesso (...)

scritto da flanger72 il mercoledì, 28 ottobre 2009,21:52

http://3.bp.blogspot.com/_kBYWNNtng2s/Sl88X5A25OI/AAAAAAAAACY/JVMwxiFRZ8I/s320/universalchild.jpg

A 37 anni affronto i miei primi passi dentro me stesso…

Ed è il viaggio più bello, più intenso, che io abbia mai fatto…

Sembra una frase facile…   ma l’intensità con cui la sto vivendo non lo è…

<<Sono pieno di Amore>>

Ed oggi il piccolo uomo che scopro..  mi sorride di una luce nuova…

Capisco solo oggi… le sensazioni che celava in se.. in ogni abbraccio..

La parola Amore… quanto si potrebbe discutere su questo argomento…

Quante volte è intesa con superficialità… quante volte la frase io Amo

È interpretata male… distorta, da perderne l’essenza reale…

Quante volte scolora l’intensità che contiene o colora i muri di piccole giovani passioni…

Inizio a vivere questa parola in un modo nuovo.. e grande in me è il cambiamento (…)

 

Oggi a lavoro una collega si vantava di Amare il suo uomo dopo tanti anni,

dicendo di esser fortunata.. peccato però che nel dialogo trapelava

che sopportava in quanto amava.. la natura del suo lui…

Io sono intervenuto nel discorso che si stava tenendo in quel mentre,

rivolgendomi ad un collega Che poneva una domanda: "Amore… ma cosa significa Amore?"

Nell’incomprensione di tutto il gruppo di persone che affrontava questa discussione:

Ho detto la mia frase… “amore è quello che tu provi per tua figlia.. e quello che io provo per te”

Non vi dico le facce che hanno fatto (^^)

Non lui, che di certo per porre quella domanda, aveva una bella sensibilità della vita…

Gli altri sono scoppiati a ridere… soprattutto quella donna che vantava il suo Amore longevo per il suo lui, di cui sopportava la natura ammettendo che si adeguava per Amore.

A quel punto.. anche io mi sono adeguato alla loro comprensione sorridendo e scherzando (…)

 

Io Amo… ma non si gioca con i sentimenti ed è meglio dire a chi si avvicina a me..

che gli voglio tanto bene… però in me esplode il mondo intero…

Ma sono certo che con animi affini, non serve chiarire nulla… e semplifichiamo con un bel t.v.b.

http://4.bp.blogspot.com/_Ayuc12UW_Og/SbEUdRpDNRI/AAAAAAAAAGc/58_g1z7fbPw/s400/Cuore.jpg

ricordo danzare ombre di candele che riflettevano sagome fluttuanti sul soffitto (…)

scritto da flanger72 il mercoledì, 28 ottobre 2009,18:25

A me la scoperta dei Doors.. portò un grande sconvolgimento all’età di 20 anni…

Non solo me ne innamorai… ma venni travolto dall’eccesso…

Un periodo della mia vita molto particolare in cui sperimentai

“viaggi” che oserei definire incoscienti, forte di una ricerca di un qualcosa che non so definire…

In quei giorni la parola autodistruzione non era così assurda per me… aveva un certo fascino.

Mi ritrovai in percorsi che hanno sfiorato abissi e volato sulla linea dell’orizzonte…

Dove la “percezione” della realtà si confondeva

con il danzare delle ombre di candele che riflettevano sagome fluttuanti sul soffitto (…)

ho visitato paesaggi onirici e volato nell’immenso… sciocca definizione, eppure era proprio così…

Avevo vent’anni e qualsiasi cosa mi portasse sul confine tra bene e male

era un’attrazione irresistibile per me… il fuoco che non brucia e lo sbaglio da voler vivere…

erano anni in cui il piccolo flangy era davvero forte della sua dolce incoscienza..

e sempre tenendo per mano chi sentivo importante, isolandomi da tutti gli altri.

Proprio questa musica mi guidò nel sogno.. mi fece vivere giorni che non dimenticherò mai…

Non mi pento del mio cammino… dei miei sbagli.. e della mia anima alla ricerca di evasione..

In fondo se oggi sono io è anche grazie alle tante esperienze che ho vissuto ieri…

Porto con me e proteggo ogni passo che ho fatto… e se sbagliare aiuta a crescere,

oggi riesco ad amare quel giovane pazzo che ero…

Ricordo quei giorni con serenità.. e se tornassi indietro sono certo che non cambierei un passo…

Oggi vedo quei giorni come cari ricordi di una vita passata dalla quale

sono rinato più volte e nella quale tante volte mi sono perso nei miei strani pensieri inconsci e distorti…

Esperienze che non consiglio… esperienze che però, non avrei potuto fare a meno

di ricercare in quei giorni. Stupidi se volete ma di un fascino irresistibile per un incosciente flangy.

E si che non si trattava di qualcosa di lieve.. o di piccole trasgressioni…

Se oggi menti di cui ho molta stima mi chiedessero perché.. 

non avrei risposte valide per giustificarmi di aver voluto camminare in paesaggi irreali… no, non le avrei…

Probabilmente non potrei contare sulla comprensione dei miei passi.. e

a volte mi chiedo perché scrivere un post come questo.. da giorni fermo nell’indecisione.

Non importa più il mio desiderio di piacere a tutti.. cresco e mi racconto.

 

Sapevo bene che i testi dei Doors erano vuoti e frutto di stati di allucinazione

di chi volava negli eccessi di sostanze stupefacenti…

ma era la musica ipnotica a farmi un effetto davvero intimo…

Sposai quella follia… e nel massimo della mia trasgressione,

incurante del bene più prezioso che avevo.. mi tuffai in esperienze che ancora oggi restano vive dentro di me…

 

Lo stesso vale per altri momenti della mia vita dove sembrava non esser importante nulla, neanche me stesso..

rispetto alle prove in cui mi mettevo… all’assurdo, alla logica che tanto mi piaceva.

Sono passati tanti anni… e sembrerà assurdo ma ho un bel ricordo di ogni momento

di quei giorni sempre più lontani… giorni in cui persi degli amici lungo il cammino..

giorni in cui l’egocentrismo che tanto oggi combatto in me stesso con la ragione,

fu la miglior forma di protezione.

Distante ormai è il mio spirito, distante la valutazione che ho del mio animo, delle mie potenzialità.

(Oggi ben altre rinunce stanno forgiando il mio io...)

aspettando Godot (...)

scritto da flanger72 il lunedì, 26 ottobre 2009,17:42

Vivo tutti i miei giorni aspettando Godot,

dormo tutte le notti aspettando Godot.
Ho passato la vita ad aspettare Godot.
Nacqui un giorno di marzo o d'aprile non so,

mia madre che mi allatta è un ricordo che ho,

ma credo che già in quel giorno però invece di poppare io aspettassi Godot.
Nei prati verdi della mia infanzia,

nei luoghi azzurri di cieli e acquiloni,

nei giorni sereni che non rivedrò io stavo già aspettando Godot.


L'adolescenza mi strappò di là,

e mi portò ad un tavolo grigio,

dove fra tanti libri però, invece di leggere aspettavo Godot.
Giorni e giorni a quei tavolini,

gli amici e le donne vedevo vicini,

io mi mangiavo le mani però, non mi muovevo e aspettavo Godot.
Ma se i sensi comandano l'uomo obbedisce,

così sposai la prima che incontrai,

ma anche la notte di nozze però, non feci nulla aspettando Godot.
Poi lei mi costrinse ed un figlio arrivò,

piccolo e tondo urlava ogni sera,

ma invece di farlo giocare un po', io uscivo fuori ad aspettare Godot.


E dopo questo un altro arrivò,

e dopo il secondo un altro però,

per esser del tutto sincero dirò, che avrei preferito arrivasse Godot.
Sono invecchiato aspettando Godot,

ho sepolto mio padre aspettando Godot,

ho cresciuto i miei figli aspettando Godot.


Sono andato in pensione dieci anni fa,

ed ho perso la moglie acquistando in età,

i miei figli son grandi e lontani però, io sto ancora aspettando Godot.
Questa sera sono un vecchio di settantanni,

solo e malato in mezzo a una strada,

dopo tanta vita più pazienza non ho, non posso più aspettare Godot.


Ma questa strada mi porta fortuna,

c'è un pozzo laggiù che specchia la luna,

è buio profondo e mi ci butterò, senza aspettare che arrivi Godot.
In pochi passi ci sono davanti,

ho il viso sudato e le mani tremanti,

e la prima volta che sto per agire, senza aspettare che arrivi Godot.


Ma l'abitudine di tutta una vita,

ha fatto si che ancora una volta,

per un momento io mi sia girato, a veder se per caso Godot era arrivato.
La morte mi ha preso le mani e la vita,

l'oblio mi ha coperto di luce infinita,

e ho capito che non si può, coprirsi le spalle aspettando Godot.


Non ho mai agito aspettando Godot,

per tutti i miei giorni aspettando Godot,

e ho incominciato a vivere forte, proprio andando incontro alla morte,

ho incominciato a vivere forte, proprio andando incontro alla morte..

 

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