la mia "espressività" come... una finestra "aperta" ai colori del mondo...........((Blog-.-.-Aggiornato))...........a volte scrivo tanto (...) il commento più bello è quello in un post... già passato.

sorridi flangy...

scritto da flanger72 il sabato, 07 novembre 2009,17:55

Sorridi flangy.., non fare questa faccia…

Sorridi flangy stai solo riordinando le idee…

Sorridi flangy, non fare questa espressione…

Nessuno mai ti chiuderà dentro quattro pareti

Per belle è giuste che siano

Sorridi flangy, non intristirti

Stai solo equilibrando i pensieri

Sorridi flangy non fare questa faccia…

Nessuno mai ti darà il giusto consiglio

Sorridi flangy ti stai solo rafforzando..

Prenderai di certo la strada più sbagliata

Sorridi flangy, stai solo aspettando il tramonto…

Sorridi flangy che domani non è lontano.

 

 

E poi se così buffo in questi abiti ordinati, sorridi…

Di tutti i complimenti sorridi…

Delle gratificazioni sorridi…

E con tono serio fai contenti quei volti cosi fieri di te..

Dai prova a te stesso che sai sorridere…

Sbaglieremo ancora puoi starne certo… riordina le idee, ritrova il controllo, sorridi flangy

La senti quella energia? È dentro di te… esplode? No.. impara a sorriderci dei giusti propositi

Sarà un piacere deludere tutti, alzare le spalle a chi non comprende..

Sorridi flangy.., non li vedi? Tutti fieri di te… e non hanno capito…

Sorridi ora che dopo sarà più dura…

Impara a controllare le tue ansie che tante volte già, ti hanno fatto errare…

Sorridi flangy, non fare il muso… è solo un momento importante della tua vita..

Ti sei isolato ed è giusto..,  solo da solo puoi trovare l’equilibrio e il controllo…

La smetti di avere questo tono grigio? Ma la vuoi smettere?

Non sai che fartene di elogi e abbracci che non sanno accarezzare il tuo animo?

Io sorrido di questo, impara a farlo anche tu… piccolo dolce scemo…

Che ti fai di questi problemi? Che serioso che sei diventato…

Vedrai che diventeremo grandi Amici io e te…

Solo non potevi rimanere più…, avevi bisogno di me…

 

http://www.ikaro.net/articoli/img/560.jpg

 

Riprenderemo il cammino, ci allontaneremo di nuovo.. verso vie sbagliate come piace a te..

Ma non sarai più solo, perché hai bisogno di me..

Intanto sorridi, impara a farlo di ogni giusto cammino, di ogni buon proposito..

Nessuno mai ti cambierà, da domani.., ci sarò sempre io a proteggerti, a guidarti.

Riprenderemo insieme i nostri sandali rotti, i nostri quattro stracci logori…

Sorrideremo insieme di tutte le incomprensioni…

Ognuno ha la sua natura, giusta o sbagliata che sia..

e noi non la reprimeremo ne la plasmeremo..

Sorridi flangy… amo anche io ogni sbaglio che abbiamo fatto

e anche io trovo noiosa questa via così pulita…

i nostri panni sono nell’armadio…, possiamo riprenderli quando vogliamo..

sciocco che sei… credevi forse li avessi gettati via? Sciocco…

getterei via piuttosto ogni buon consiglio, ogni complimento, ogni pulito consiglio

ogni bella amicizia.. ogni giusto proposito…

butterei nel fuoco questo paese se le nostre gambe

decidessero di camminare la vita senza un percorso..

sorridi flangy.. torneremo nei nostri sandali impolverati

ci stiamo solo rafforzando… e ne avevamo davvero bisogno!!

 

Sorridi se vuoi di questo testo…

Ma fammelo un sorriso dai (^^)

  

Un Amico dal cuore d'oro...

scritto da flanger72 il giovedì, 05 novembre 2009,23:35

http://byfiles.storage.live.com/y1p9xYsMptsdstJeatAs4h3lW5fx19JjZZJTm8UEUtPXnlekRZluXd42KnwlNnD3Sbs-bITmwhPhrY

Oggi sono stato a trovare un mio collega che abita in un paese molto distante dal nostro lavoro..

Erano anni che gli dicevo che prima o poi lo sarei andato a trovare… beh, oggi l’ho fatto..

Sapevo che faceva tantissima strada per venire a lavoro ma percorrerla mi ha colpito tanto..

Ho messo il contachilometri nel mio van per curiosità… e tra andata e ritorno contava circa 350 km.

Non posso credere che da dieci anni tutti i giorni percorre una distanza simile… e non da oggi, per questo ha tutta la mia stima. È un gran lavoratore.., oppure è un pazzo.. cmq sia.. solo a lui avrei dato il mio posto quando l’anno scorso entrambi siamo finiti nella fossa dei leoni e da li.. in tribunale. Dicevo sempre che se ci fosse stata una sola persona che poteva salvarsi.. gli avrei ceduto il mio posto. Un gesto che non avrebbe fatto nessuno in un ambiente dove costantemente si cerca di prevalere.

Questo per dire che io gli voglio bene a questo collega.. e il motivo è semplice…

È una persona genuina dal cuore buono e grande… a lui ripeto, la mia massima stima.

 

Oggi sono stato suo ospite nel paesino che tanto mi raccontava, così lontano anche nella quotidianità e nelle abitudini.

Dopo tanta strada e ore di macchina mi sono ritrovato a percorrere una stradina quasi vuota dove poche erano le abitazioni e l’immenso profumo della legna dei caminetti si spandeva nell’aria..

Ad un tratto, dopo vari errori di percorso… lo vedo li in fondo.. che teneva per mano il suo piccolo di appena 2 anni…

La timidezza di quel bambino era dolcemente la stessa del mio amico.. come il suo sguardo del resto…

Solo.. li su quella strada quasi isolata ad aspettarmi…

E che bello il suo sorriso nel vedermi arrivare con il mio van…

Un abbraccio e la sua frase: “ dammi un pizzico, mi sembra di sognare a vederti qui.., non ci credo

Era davvero felice che avessi fatto tutta quella strada per andare a trovarlo!!

Insieme siamo andati fino alla sua casa…

Una casa grande dove è cresciuto fin da piccolo circondato da un paesaggio incredibile e incontaminato… dove anche i paesi se pur piccolini erano distanti qualche chilometro.

Un ambiente del tutto diverso da quello in cui sono cresciuto io… eppur cos’ affini io e lui nei nostri animi…, spesso a lavoro qualcuno lo aveva notato che eravamo due persone buone.

Io di certo meno innocente… al suo confronto ma pur sempre simile il nostro animo.

 

Vive accanto a cugini e parenti in case adiacenti ma indipendenti…

Salito su casa porgevo una piantina in dono alla sua signora mentre mi presentavo: “piacere Gianluca ”.. mentre cercavo di comunicare con quel ragazzino che timidissimo continuava ad osservarmi con sospetto:
ciao.. sai.. io sono un grande amico di papà

La gioia del mio collega era davvero tanta… del resto in tanti anni nessuno si era imbarcato per andare a trovarlo fin lassù.

Io non socializzo facilmente con tutti.. e ho fatto un passo simile perché è una persona che spicca tra le centinaia di colleghi con cui lavoriamo!

La signora è stata tanto gentile, di un’ospitalità eccezionale.. anche perché si usa essere ospitali soprattutto nei piccoli paesini di campagna…. E lo so che lui fin dal mattino si era dedicato a quella accoglienza.., così anche lei certamente. Lo so perché sincero e cristallino com’è, me lo aveva accennato al telefono ed inutili sono state le mie parole a farlo desistere.

 

Sapevo che viveva in paese… ma non credevo si trattasse di un posto così isolato…

Questo perché è sulla strada che collega due paesi… una via di mezzo diciamo.

Il silenzio che ascoltavo fuori sulle vie e in seguito sul terrazzo di casa.. era assoluto…

L’aria, fresca e pulita dai monti che la circondavano.

Dal terrazzo mi faceva vedere la valle sottostante tagliata a metà da un ruscello sui cui argini cresceva il verde..

Mi raccontava delle sue scorribande da bambino e in seguito da ragazzo su quel terreno…

Io.., sensibile come sono mentre guardavo il panorama, non facevo che immaginarlo li.. come se lo vedessi li a giocare nella natura: “dimmi, quante volte hai saltato quel ruscello per andare dall’altra parte?

Il suo sorriso.. e poi i racconti di quel bambino che era stato…

Che bello, finalmente riuscivo a capire il perché del suo animo così limpido e buono.., il suo essere cristallino e sempre sincero e timido rispetto al mondo lavorativo in cui si è ritrovato.

Finalmente capivo che quel territorio così incontaminato, i suoi animali allevati che si aggiravano…

Il ruscello fresco come l’aria che stavo respirando erano entrati dentro di lui… e la genuinità del suo animo era finalmente li davanti al mio sguardo.

Alcune curiosità da piccolo cittadino mi hanno fatto porgere delle domande:

ma li ci sono i tuoi maiali?

si,si, anche i galli e le galline

non dirmi che uccidi tu i maiali… è così ?

no, non ce la faccio.., paghiamo una  persona che viene e in due giorni fa tutto lui. Una volta ho aiutato a tenerlo ma non fa per me.. non ce la faccio

e le galline?

no,no, mi dispaccio e non lo faccio

"ma come.., sei nato qui,, credevo che…

 

il suo sorriso un po’ intimidito che si vergognava un po’ era tanto bello… e non mi ha stupito tantissimo.. anzi..

potevo immaginarlo conoscendo come è sensibile d’animo.

Sorridendo immaginavo la sua famiglia così abituata ad una vita così, che lo vedeva di certo tenerone.

Abbiamo pranzato che sembrava un matrimonio tante erano le portate… e la genuinità di ogni piatto era per me così nuova…

Pasta fatta in casa…, pane fatto in casa, olive dei suoi terreni, olio di oliva di casa sua, salumi e carni di produzione propria, vino fatto dai suoi… e infine dei dolci fatti da sua moglie che erano straordinari come tutto il pranzo!

 

Durante il pasto la mia stima per lui si è rivolta alla moglie:

ho tanta stima per tuo marito perché ha un cuore d’oro..,

sei fortunata, ci sono tanti uomini che non hanno un animo così nobile”

ho detto queste parole perché è davvero unica questa persona.

 

((...Poi pensavo a quanto mangiamo male noi in città..

Ripensando alle notizie non troppo lontane che scoprirono che nell’olio di oliva ad esempio, avevano trovato tracce di olio per i motori..,
oppure riflettendo sulla genuinità delle carni dei supermercati in cui faccio spesa… e tante altre riflessioni…))

 

Dopo pranzo ci siamo fatti un giro per i paesi non troppo distanti… mi raccontava delle feste locali che tanto animano quei posti… feste piccolissime dove il tempo sembra si sia fermato a tanti anni fa.. mi faceva vedere piccoli bar dove la sera si ritrovavano in pochi amici… fino a portarmi davanti ad una grande cascata che era a dir poco stupenda!

Lo scroscio dell’acqua creava un’atmosfera emozionante che si rifletteva limpida nei suoi occhi.

http://www.giovani.aslmn.it/Images_av/av_arcobaleno.gif

brividi nel sonno...

scritto da flanger72 il martedì, 03 novembre 2009,13:31

 
che incubo che ho fatto questa notteeeeeeee!!!
mi avevano rubato il mio van, ero disperato nel sonno...
che bella sensazione svegliarmi e capire che era ancora con me!!!
( )
 
 

Karate - There Are Ghosts

scritto da flanger72 il martedì, 03 novembre 2009,02:29

È stata davvero una giornata difficile oggi…

Il lavoro sotto la pioggia ed altro, mi hanno tanto stressato…

Un po’ di tensioni accumulate che non mi fanno ancora prendere sonno…

Mi rilasso un po’ con queste note che mi piacciono tanto...

"no today, no today"

categoria:quotidianitĂ , quello che ascolto
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(...)

scritto da flanger72 il martedì, 03 novembre 2009,02:09

Chiedo scusa a tutti se oggi per la prima volta ho preso la decisione di cancellare un post.

Non lo avevo mai fatto, neanche quando arrivarono discussioni

che non mi fecero dormire la notte.

Scriverlo mi ha fatto soffrire tanto… tenerlo stava per farmi fare un passo sbagliato…

Ringrazio chi mi ha voluto bene consigliandomi in un momento di pura confusione.

http://www.francescorenzo.com/images/lucchetto.jpg

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Cascatelle di Saturnia - (novembre 2009)

scritto da flanger72 il domenica, 01 novembre 2009,10:52

(Click sulla foto... per ingrandirla ...o commentarla)

 

Sono appena tornato da una gita molto rilassante a Saturnia!!

Che belle che sono le Cascatelle di Saturnia!! Un posto incredibile e soprattutto Gratuito!!

È stato davvero bello fare il bagno a novembre!! L’acqua è caldissima circa 38 gradi, più o meno!!

Le terme di Saturnia si differenziano dalle altre per via delle cascate…, nelle foto non si vedono perché sono dietro il vecchio mulino… ma se ci vai sotto devi aggrapparti con tutte le tue forze per resistere allo scrosciare dell’acqua sulle tue spalle o la tua testa! Una sfida che non tutti sentono di affrontare ^^

Di solito le altre terme sono pozze di acqua calda.. invece alle Cascatelle di Saturnia il tempo ha formato delle insenature in cui l’acqua scorre velocemente e il massaggio che ricevi in quella corrente è di un relax incredibile…

Molto bello è anche restare nelle piscinette circolari  a ventaglio formate dal calcare,

davanti ad un paesaggio di aperta campagna in cui si assiste a splendidi tramonti!

Fin’ora ci ero andato sempre in estate e mi chiedevo come fosse immergersi in quelle acque nei mesi freddi…, dicevo sempre che lo avrei fatto ma poi per un motivo o per un altro, non lo avevo fatto… è stato proprio bello!

 

Quando sono arrivato notavo tante persone che giravano nei dintorni dentro i loro accappatoi…

E meno male che me lo ero portato anche io, perché usciti dalle calde acque faceva freddo.

Mentre ero rilassato nella corrente calda… non potevo far a meno di pensare agli antichi romani che discutevano chissà di quali argomenti mentre facevano lo stesso, e sorridevo…

Mi chiedo da tanto tempo come sia possibile che un posto così bello, così unico… sia ancora gratuito…

 

(Click sulla foto... per ingrandirla ...o commentarla)

 

Come sia possibile che mani avide non abbiano fino ad oggi, reso questo splendido posto accessibile a pagamento…, che ne so.. magari il comune stesso…

Eppure è ancora così… totalmente naturale e di libero accesso per chiunque. Forse sono così intelligenti di capire che se privatizzassero questo posto, ne risentirebbe tutta l’economia turistica che lo circonda.., come i tantissimi bed and breakfast, pensioni o gli agriturismi sparsi nei dintorni.

Non so bene.. ma resta il fatto che le Cascatelle di Saturnia restano ancora libere e naturali e ne sono felice!!

Certo che nelle foto la forza con cui l’acqua ti massaggia il corpo non è resa al meglio…

Ma in alcuni punti era davvero forte e divertente…

Ora credo che ci tornerò nei mesi più freddi… per vedere queste cascatelle che fumano creando un paesaggio che credo sia proprio affascinante! Di certo se dormivo li, avrei già visto questa scena nel primo mattino al mio risveglio.. ma il giorno dopo, anche se è domenica, mi attendeva il lavoro. (oggi, uff)

 

Che bello esserci andato con il mio van…

Verso l’ora di pranzo mentre tanti restavano in piedi fuori dalle macchine a mangiare un panino..

io ero li a cucinarmi un pranzetto con i fiocchi sul mio superfornello a gas dentro il van…

Dopo pranzo ho montato il letto e un dolce pisolino mi ha rigenerato preparandomi per il viaggio di ritorno.. le spese che mi porta sono alte, soprattutto l’assicurazione che essendo cambiata da veicolo in autocarro, è dovuta ripartire dalla quattordicesima classe :-(

ma queste gite così belle mi danno la forza di affrontarle, di resistere…

 

-p.s.

per evitare di mettere troppe fotografie nel post

ne ho scelte solo 2… le altre le potrete trovare nel mio album su Flickr...

http://www.lyonora.it/wp-content/themes/Identity/images/flickr.png  http://www.free-books.it/it/forum/freelooks/1/occhi.gif

 cliccando Qui.

 

il piccolo flangy

scritto da flanger72 il venerdì, 30 ottobre 2009,23:58

(^^)

ricordi

 

stai zitto dolce piccolo pazzo..., stai zitto!!

scritto da flanger72 il venerdì, 30 ottobre 2009,11:39

http://www.flashfumetto.it/files/immagini/Professionisti/Nicoletta%20Ceccoli/crow.jpg%202.jpg

(psyco)

Oggi ho davvero bisogno di questo brano per dare voce

a quello che dentro di me si sta movendo.. e lotta con l’altra parte di me..

questa mattina ascolto vari brani dei System Of a Down…

ma ne cerco uno davvero forte e melodico.

Dato il momento che vivo.. non c’era miglior canzone di Psyco!

il saggio flangy non può che rimanere ad ascoltare le grida dell’altro se stesso…

la ragione, il buon senso tengono duro ma non riescono a calare il silenzio.

Se sulla mia pelle regna la calma… sotto una forte esplosione di rabbia, tristezza e fastidio..

Dura la lotta dentro di me..  difficile vedere le cose quando l’altra parte di me stesso confonde il valore delle cose.. difficile davvero ascoltare voci diverse del mio io.

L’istinto, la ragione, non sempre sono d’accordo.. e riuscire a valutare il giusto è prova di una grande saggezza a cui vorrei arrivare..

Oggi si posso farcela a differenza di ieri, quando trovare la forza nella mia folle tendenza alla trasgressione di ogni valore comune, era il percorso più semplice, più breve, anche se meno nobile.

 

Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Ti fanno davvero voler andare - Fermo!

Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Vuoi dunque pensare e fermarti,
Fermare i tuoi occhi dall'ondeggiare?

Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Pscotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Ti fanno davvero voler andare - Fermo!
Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Pscotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Vuoi dunque pensare e fermarti,
Fermare i tuoi occhi dall'ondeggiare continuamente?

Così vuoi che il mondo si fermi,
Si fermi e guardi il tuo corpo del tutto decaduto
Da quando eri uno
Pscicotico, groupie, cocaina, pazzo.

Così vuoi vedere lo spettacolo,
Non devi per forza essere un... oh!
Da quando eri uno
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo.

Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Ti fanno davvero voler andare - Fermo!

Pscotico, groupie, cocaina, pazzo,
Psicotico, groupie, coca,
Ti rendono fatto, ti fanno nascondere,
Vuoi dunque pensare e fermarti,
Fermare i tuoi occhi dall'ondeggiare?

Così vuoi che il mondo si fermi
E si precipiti a vedere il tuo spirito completamente disfatto
Da quando eri uno
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo.

Così vuoi vedere lo spettacolo,
Non devi per forza essere un... oh!
Da quando eri uno
Psicotico, groupie, cocaina, pazzo.
 

 

Dentro sono inquieto e fuori sembro sereno…

Chissà poi se sia giusto questo percorso.. di questo non ne sono certo…

Però l’unico modo per comprendere non è abbandonare il sentiero ma proseguire fino in fondo..

Tornare indietro rendere vano ogni sforzo e farebbe sorridere il flangy più distorto,

facendo dei miei sforzi una ridicola espressione di sciocchezza.. non solo,

farebbe del male alla parte più nobile che cerco di non trascurare.. e di accudire.

Imparerò a tacere quel flangy .. e inizio a non ascoltarlo più seriamente.. alle sue risate, alle sue prese in giro, imparo a sorridere.. zitto matto, non rompere.. qui stiamo cercando di non fermarci..

Sciocco inopportuno, stai zitto.. resta li per quando la tua follia sarà utile, costruttiva e smettila,

non disturbare.. non essere invidioso di aver tu la forza di importi.

Entrambi sono me stesso.. ed entrambi mi fanno l’uomo che sto diventando..

Non devo far prevalere nessuno e riuscire a brillare con il giusto ed equilibrato autocontrollo dei miei istinti, siano questi limpidi come acqua di sorgente o intensi di quella piccola follia che da tanto tempo mi distingue nell’essere capace di percorrere passi diversi dai soliti…

Ma non è detto che il mio io più saggio debba sempre subire le derisioni del flangy apparentemente più forte..

non è vero che non sia in grado di imporsi e di saper deridere l’altro me..

Questo lo deve aver intuito il  flangy che fino a ieri dominava con la sua forza trasgressiva

E inizio a credere che dietro le sue derisioni si nasconda la paura…

Paura di perdere il dominio di ogni valutazione di cui da sempre ha il controllo…

Però che fastidioso che è sopportarlo ed amarlo allo stesso tempo..

Stai zitto dolce piccolo pazzo, zitto!

http://lasavana.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/13388/silenzio.jpg

vibrazioni musicali e sguardi intensi..

scritto da flanger72 il giovedì, 29 ottobre 2009,17:43

E sulle note di Andy McKee stasera posto tracce della mia ritrovata serenità…

In cui si riflettono nuove crescite interiori.. e un immenso voler bene alla ragione…

Trascuro in questi giorni tutti gli aspetti di cui orgoglioso mi dipingevo..

Trovo quasi buffo il mio atteggiamento di ieri… ma ero io, ero sincero, solo un po’ sciocco..

Ripenso a chi ho deluso con il mio atteggiamento, quando il mio narcisismo non accettava neanche una battuta di spirito..

Dove reagivo d’istinto come un’animale troppo pieno di se per vedere oltre…

Nelle corde di queste vibrazioni si fondono i miei pensieri.. i miei ricordi non lontani…

Scorrono davanti ai miei occhi più volti…

Si alternano le mie sensazioni…, le prime di gioia a pensare a chi arrivando dal web ha così tanto segnato il mio spirito… o d chi mi ha offerto qualcosa di assolutamente puro…

E d’un tratto si sovrappongono immagini di un volto ormai lontano…  i suoi sorrisi e le sue lacrime

Che al momento non compresi come avrei dovuto… giusta la neve starà per cadere da lei.. a cancellare il ricordo di un offerta non meritata di un animo complesso e non compreso…

I miei occhi erano pieni di me… e più il tempo passa e più mi dispaccio di esser stato cieco..

E più i giorni scorrono e più ripenso a quanto mi era stato offerto.

Non sono triste perché fortunatamente non ho perso un’amicizia tanto bella

Ma lo sono un po’ per non essere stato all’altezza di comprendere bene.. soprattutto me stesso…

Solo oggi.. nei miei primi passi nella mia vera evoluzione sento di comprendere cosa mi aveva tanto colpito e soprattutto spaventato… un po’ di malinconia che si riflette nel balsamo che uso per fare la doccia (…) ma poi un sorriso placa i miei pensieri..

E i volti si continuano a susseguire nei miei pensieri, quasi fossero ognuno una nota, una corda.., una tonalità.. a farmi vibrare.

I ricordi di ieri si fondono ai pensieri di oggi… alle energie con cui mi sto irradiando ultimamente..

A chi è rimasto al mio fianco ed ha visto il ragazzo di ieri e il piccolo uomo di oggi…

A volte si tratta di una semplice foto come quella che non riuscivo a commentare ma in cui mi perdevo nello sguardo di un nasino un po’ all’insù.. o quella di amicizie simpaticissime che arrivano dal silenzio di giorni e  riescono a trasmettermi serenità…

I pensieri belli e sereni d’improvviso si freddano nell’immagine di chi in questi giorni è ancora messa alla prova da una vita difficile dove anche il cuore deve resistere alla pressione della vita…

E così… come ci sono note dolci e tristi melodie intense e profonde…

I volti si rincorrono nei miei occhi… e vorrei abbracciarli tutti…

perché tutti mi stanno aiutando a crescere, nelle gioie, nelle emozioni, nei dispiaceri…

come note intense si riflettono sulla mia pelle d’oca…  tanti sguardi lo fanno nei miei occhi stasera.

http://digidownload.libero.it/PensieriInVolo/poesieautunno/poesie%20autunno.gif

primi passi dentro me stesso (...)

scritto da flanger72 il mercoledì, 28 ottobre 2009,21:52

http://3.bp.blogspot.com/_kBYWNNtng2s/Sl88X5A25OI/AAAAAAAAACY/JVMwxiFRZ8I/s320/universalchild.jpg

A 37 anni affronto i miei primi passi dentro me stesso…

Ed è il viaggio più bello, più intenso, che io abbia mai fatto…

Sembra una frase facile…   ma l’intensità con cui la sto vivendo non lo è…

<<Sono pieno di Amore>>

Ed oggi il piccolo uomo che scopro..  mi sorride di una luce nuova…

Capisco solo oggi… le sensazioni che celava in se.. in ogni abbraccio..

La parola Amore… quanto si potrebbe discutere su questo argomento…

Quante volte è intesa con superficialità… quante volte la frase io Amo

È interpretata male… distorta, da perderne l’essenza reale…

Quante volte scolora l’intensità che contiene o colora i muri di piccole giovani passioni…

Inizio a vivere questa parola in un modo nuovo.. e grande in me è il cambiamento (…)

 

Oggi a lavoro una collega si vantava di Amare il suo uomo dopo tanti anni,

dicendo di esser fortunata.. peccato però che nel dialogo trapelava

che sopportava in quanto amava.. la natura del suo lui…

Io sono intervenuto nel discorso che si stava tenendo in quel mentre,

rivolgendomi ad un collega Che poneva una domanda: "Amore… ma cosa significa Amore?"

Nell’incomprensione di tutto il gruppo di persone che affrontava questa discussione:

Ho detto la mia frase… “amore è quello che tu provi per tua figlia.. e quello che io provo per te”

Non vi dico le facce che hanno fatto (^^)

Non lui, che di certo per porre quella domanda, aveva una bella sensibilità della vita…

Gli altri sono scoppiati a ridere… soprattutto quella donna che vantava il suo Amore longevo per il suo lui, di cui sopportava la natura ammettendo che si adeguava per Amore.

A quel punto.. anche io mi sono adeguato alla loro comprensione sorridendo e scherzando (…)

 

Io Amo… ma non si gioca con i sentimenti ed è meglio dire a chi si avvicina a me..

che gli voglio tanto bene… però in me esplode il mondo intero…

Ma sono certo che con animi affini, non serve chiarire nulla… e semplifichiamo con un bel t.v.b.

http://4.bp.blogspot.com/_Ayuc12UW_Og/SbEUdRpDNRI/AAAAAAAAAGc/58_g1z7fbPw/s400/Cuore.jpg

ricordo danzare ombre di candele che riflettevano sagome fluttuanti sul soffitto (…)

scritto da flanger72 il mercoledì, 28 ottobre 2009,18:25

A me la scoperta dei Doors.. portò un grande sconvolgimento all’età di 20 anni…

Non solo me ne innamorai… ma venni travolto dall’eccesso…

Un periodo della mia vita molto particolare in cui sperimentai

“viaggi” che oserei definire incoscienti, forte di una ricerca di un qualcosa che non so definire…

In quei giorni la parola autodistruzione non era così assurda per me… aveva un certo fascino.

Mi ritrovai in percorsi che hanno sfiorato abissi e volato sulla linea dell’orizzonte…

Dove la “percezione” della realtà si confondeva

con il danzare delle ombre di candele che riflettevano sagome fluttuanti sul soffitto (…)

ho visitato paesaggi onirici e volato nell’immenso… sciocca definizione, eppure era proprio così…

Avevo vent’anni e qualsiasi cosa mi portasse sul confine tra bene e male

era un’attrazione irresistibile per me… il fuoco che non brucia e lo sbaglio da voler vivere…

erano anni in cui il piccolo flangy era davvero forte della sua dolce incoscienza..

e sempre tenendo per mano chi sentivo importante, isolandomi da tutti gli altri.

Proprio questa musica mi guidò nel sogno.. mi fece vivere giorni che non dimenticherò mai…

Non mi pento del mio cammino… dei miei sbagli.. e della mia anima alla ricerca di evasione..

In fondo se oggi sono io è anche grazie alle tante esperienze che ho vissuto ieri…

Porto con me e proteggo ogni passo che ho fatto… e se sbagliare aiuta a crescere,

oggi riesco ad amare quel giovane pazzo che ero…

Ricordo quei giorni con serenità.. e se tornassi indietro sono certo che non cambierei un passo…

Oggi vedo quei giorni come cari ricordi di una vita passata dalla quale

sono rinato più volte e nella quale tante volte mi sono perso nei miei strani pensieri inconsci e distorti…

Esperienze che non consiglio… esperienze che però, non avrei potuto fare a meno

di ricercare in quei giorni. Stupidi se volete ma di un fascino irresistibile per un incosciente flangy.

E si che non si trattava di qualcosa di lieve.. o di piccole trasgressioni…

Se oggi menti di cui ho molta stima mi chiedessero perché.. 

non avrei risposte valide per giustificarmi di aver voluto camminare in paesaggi irreali… no, non le avrei…

Probabilmente non potrei contare sulla comprensione dei miei passi.. e

a volte mi chiedo perché scrivere un post come questo.. da giorni fermo nell’indecisione.

Non importa più il mio desiderio di piacere a tutti.. cresco e mi racconto.

 

Sapevo bene che i testi dei Doors erano vuoti e frutto di stati di allucinazione

di chi volava negli eccessi di sostanze stupefacenti…

ma era la musica ipnotica a farmi un effetto davvero intimo…

Sposai quella follia… e nel massimo della mia trasgressione,

incurante del bene più prezioso che avevo.. mi tuffai in esperienze che ancora oggi restano vive dentro di me…

 

Lo stesso vale per altri momenti della mia vita dove sembrava non esser importante nulla, neanche me stesso..

rispetto alle prove in cui mi mettevo… all’assurdo, alla logica che tanto mi piaceva.

Sono passati tanti anni… e sembrerà assurdo ma ho un bel ricordo di ogni momento

di quei giorni sempre più lontani… giorni in cui persi degli amici lungo il cammino..

giorni in cui l’egocentrismo che tanto oggi combatto in me stesso con la ragione,

fu la miglior forma di protezione.

Distante ormai è il mio spirito, distante la valutazione che ho del mio animo, delle mie potenzialità.

(Oggi ben altre rinunce stanno forgiando il mio io...)

flangy... non cambi mai... (^^)

scritto da flanger72 il martedì, 27 ottobre 2009,00:05

http://www.arev.it/allevatori/foto/saanen_simpatica_360_l.jpg

A lavoro:

 

Eih flangy.. allora? Quando hai le ferie?

Mah, non so… non ne ho idea…

Come no? Ci sono i quadri in bacheca da un mese…

Comeee?? Davvero?

Ma possibile che tu sei sempre il solito? Certo che ci sono.. ho visto il tuo nome…

Ma dimmi tu.. non lo sapevo… e quando avrei le ferie?

Non lo so testone… dai.. andiamo a vedere insieme..

Dunque, dunque… mubble, mubble… eccoti qui.. vedi?

Cavolo le hai tra pochi giorni e non lo sapevi nemmeno?

Oh cavolo.. è vero.. che roba.. non ne sapevo nulla…

Ahahahaha.. andava a finire che venivi a lavoro e ti dicevano: guarda che sei in ferie..

Ma conoscendoti neanche mi sarei stupito..

Mannaggia.. ho le ferie e non ho programmi…

Oltretutto.. sto ancora metabolizzando le spese del mio nuovo van..

Già so che non farò nulla, uff…

Vebbeh intanto stacchi la spina no??

Io vorrei mettermi in viaggio, doppio uffa!

Anzi fammi segnare i giorni che ho di ferie, se no poi mi dimentico…

Ti ringrazio tanto di avermi avvisato.. non ci pensavo proprio che erano usciti i periodi di ferie…

Sarei di certo venuto a lavoro…, questi turni a ripetizione

non fanno dimenticare solo i giorni della settimana.. ma anche le ferie… che buffo…

Cmq che sola averle a novembre… come al solito se ti distrai, decide l’azienda e di certo non te le da a dicembre o durante le feste…

Flangy ma sono tanti anni che lavori qui e non sai che a dicembre nessuno può andare in ferie?

Non si può…

Davvero non si può? Ma io non me lo ricordavo..

Come dicevo, non cambi mai testone…

Ti faccio una confidenza flangy… oggi ci pagano, siamo a fine mese…

Eemm.. lo sapevo grazie..

Ma che sapevi.. lavoriamo insieme da anni e ti conosco… fosse la prima volta..

Invece no… me lo avevano già detto prima che eravamo al 26 del mese…

Si,si,si, te lo hanno detto perché stavi riempiendo la richiesta di cambio turno…

Sei arrivato con due ore di ritardo stamattina…

Uffa e tu che ne sai? Io lo so.. sei tu che non ricordi mai nulla…

Io ricordo quello che è importante per me..

Cosa?? Scherzi? E il lavoro non lo è forse?

Certo che lo è… vengo no? E sai che sono operativo e professionale…

Si ma ti perdi nelle tante piccole cose.. i meccanismi gestionali che girano in questo lavoro..

Dai su… non sapere delle ferie è il massimo… mi stupisci ancora dopo anni..

Riesci a stare dentro e rimanerne fuori… ma come fai?

Beh se sai tutte queste cose,, sai anche che sono apprezzato per il mio lavoro..

Beh si, quello è perché sei educato e formale… a me 2 ore di ritardo non me le avrebbero giustificate così facilmente.. anzi…

Vedi.. sono apprezzato proprio per il mio rimanerne fuori.. faccio il mio lavoro senza mai lamentarmi e non subisco lo stress che subiscono gli altri… che vogliono sempre di più..

Il risultato è che sul mio viso troverai sempre un sorriso sereno… non come te che hai sempre da lamentarti…

Si si ma intanto se non era per me, non sapevi neanche che avevi le ferie tra pochi giorni..

Questo è vero… ti ringrazio tanto…

Cosa farai?

È presto per dirlo…

aspettando Godot (...)

scritto da flanger72 il lunedì, 26 ottobre 2009,17:42

Vivo tutti i miei giorni aspettando Godot,

dormo tutte le notti aspettando Godot.
Ho passato la vita ad aspettare Godot.
Nacqui un giorno di marzo o d'aprile non so,

mia madre che mi allatta è un ricordo che ho,

ma credo che già in quel giorno però invece di poppare io aspettassi Godot.
Nei prati verdi della mia infanzia,

nei luoghi azzurri di cieli e acquiloni,

nei giorni sereni che non rivedrò io stavo già aspettando Godot.


L'adolescenza mi strappò di là,

e mi portò ad un tavolo grigio,

dove fra tanti libri però, invece di leggere aspettavo Godot.
Giorni e giorni a quei tavolini,

gli amici e le donne vedevo vicini,

io mi mangiavo le mani però, non mi muovevo e aspettavo Godot.
Ma se i sensi comandano l'uomo obbedisce,

così sposai la prima che incontrai,

ma anche la notte di nozze però, non feci nulla aspettando Godot.
Poi lei mi costrinse ed un figlio arrivò,

piccolo e tondo urlava ogni sera,

ma invece di farlo giocare un po', io uscivo fuori ad aspettare Godot.


E dopo questo un altro arrivò,

e dopo il secondo un altro però,

per esser del tutto sincero dirò, che avrei preferito arrivasse Godot.
Sono invecchiato aspettando Godot,

ho sepolto mio padre aspettando Godot,

ho cresciuto i miei figli aspettando Godot.


Sono andato in pensione dieci anni fa,

ed ho perso la moglie acquistando in età,

i miei figli son grandi e lontani però, io sto ancora aspettando Godot.
Questa sera sono un vecchio di settantanni,

solo e malato in mezzo a una strada,

dopo tanta vita più pazienza non ho, non posso più aspettare Godot.


Ma questa strada mi porta fortuna,

c'è un pozzo laggiù che specchia la luna,

è buio profondo e mi ci butterò, senza aspettare che arrivi Godot.
In pochi passi ci sono davanti,

ho il viso sudato e le mani tremanti,

e la prima volta che sto per agire, senza aspettare che arrivi Godot.


Ma l'abitudine di tutta una vita,

ha fatto si che ancora una volta,

per un momento io mi sia girato, a veder se per caso Godot era arrivato.
La morte mi ha preso le mani e la vita,

l'oblio mi ha coperto di luce infinita,

e ho capito che non si può, coprirsi le spalle aspettando Godot.


Non ho mai agito aspettando Godot,

per tutti i miei giorni aspettando Godot,

e ho incominciato a vivere forte, proprio andando incontro alla morte,

ho incominciato a vivere forte, proprio andando incontro alla morte..

 

aspettando il fine settimana...

scritto da flanger72 il domenica, 25 ottobre 2009,23:58

http://www.globalweb-solution.net/img/studio_loghi.jpg

Buona sera…

Questa settimana ho avuto i riposi di sabato e domenica…

È una cosa che accade una volta ogni mese e mezzo…

Dovrei quindi esserne felice e godere della serenità che si respira in giro…

Eppure ogni volta non mi piace…

 

Sabato:

Ieri per andare a cenare fuori è stato uno stress.. il pomeriggio dovevo comprare un accessorio del bagno… e non potevo credere alla gente che c’era nei negozi…

Per non parlare del parcheggio di sabato pomeriggio che sembrava solo un sogno trovarlo!!

La sera al ristorante servizio tipico del sabato sera… scoordinato, veloce a farti liberare presto il tavolo da una gestione, che di sabato è evidente che mira al numero dei tavoli più che alla qualità del servizio. Aggiungerei dei ravioli al vapore arrivati troppo in fretta e ormai tiepidini…

di certo in attesa dietro la cucina del primo che li ordinasse..

Posso comprendere… -primo perché avendo la fortuna di avere i miei riposi nei giorni settimanali..

So molto bene come cambia in qualità un servizio al ristorante, quando la sala non scoppia di gente e di voci…

-secondo perché anni fa ho fatto il cameriere in 2 ristoranti… e conosco e comprendo tutto quello che accade in una cucina e le tante difficoltà.

Però quando mi capita di riposare come gli altri… viene un po’ di uscire con amici che soprattutto nel sabato trovano la serenità di uscire, sapendo che il giorno dopo riposano..

Del resto non conto le volte che quando riposo io… e voglio fare qualcosa magari uscendo..

Il mio amico mi dice che non ne ha voglia!! Ovvio, per lui è piena settimana di lavoro…

normale che è demotivato ad uscire, spendere soldi, avendo la paranoia che il giorno dopo lavora…

Quindi un po’ per questo motivo, un po’ per altri…. Ci casco sempre ad andare a cenare fuori il sabato sera nelle rare occasioni che mi capita di riposo nella mia turnazione!!

Forse non ci sono più abituato…  sono troppi anni che faccio turnazioni h12 – h24.

Sorvolando il lato negativo delle feste (tutte) in cui lavoro

o i tristi natali e capodanni dove solo al tel riesci a sentire il calore della festa..

Io mi trovo bene a ruotare i miei riposi settimanali… ormai sono abituato.

Anche questa domenica… non ho potuto fare molte cosine…

I negozi chiusi… ti spingono se vuoi fare spesa… nei centri commerciali o dei posti simili…

Affollatissimi e caotici… altro che le mattine di riposo al mercato,

tra gli odori delle verdure e delle pescherie..

 

Domenica:

Sul lungo mare le famiglie passeggiano leccando un gelato…

Osservo questo con lo sguardo di un turnista di passaggio…

Dopo verso sera, ci sarà il cinemino, magari dopo una pizza…

A volte… mi sembra una routine che non sopporterei più…

Ma forse è una mia difesa per vivere turni a volte impossibili.

Da ragazzo anche io avevo la mia vita scandita dai giorni della settimana..

E non vedevo l’ora che veniva sabato e si poteva organizzare qualcosa con gli altri amici..

La domenica poi… si partiva all’alba, colazione e poi a pesca…

Ed era normale ci fosse tanta gente… era domenica (^^)

Certo ricordo però anche l’amaro del lunedì… ma cmq si superava tutto.. e ci s’incoraggiava.

Oggi avendo ogni volta, sempre giorni diversi di riposo…

Mi capita di fare un bel programma… e poi annullarlo perché non avevo notato che era sabato…

L’esempio più chiaro è il cenare fuori…

è accaduto di richiudere la porta di casa dicendo: cavolo ma è sabato oggi?

Se guidi verso il centro noti che i posti di blocco sono raddoppiati per i controlli…, le strade sono intasate di colonne di macchine… i locali sono affollatissimi, i ristoranti hanno la fila ad attendere di fuori… e dietro il sorriso del cameriere si vede la stanchezza di una serata faticosa…

Insomma capita a volte che i giorni più richiesti al lavoro… sono quelli che preferirei non avere o cambiare con altri… certo, dipende da come programmo i riposi… se è impegnativo di giri da fare o lavori, meglio una città accesa, attiva…

se ho voglia tranquillità e non ho impegni, va bene qualunque giorno.

Il fatto è che di solito non vedo l’ora che arrivino i miei riposi a lavoro…

per andare a comprare qualcosa per fare dei lavori… o andare al mercato per una bella spesona…

se voglio muovermi verso posti belli per un escursione li trovo liberi e non caotici…

 

Certo che:

a me piace stare con gli amici con cui fare anche tardi senza problemi di sveglie per il lavoro..

è questo che mi piace del sabato!! Non è poco.. è tantissimo…

forse a qualcuno sembrerà scontato sia così… ma a me capita spesso di essere solo quando riposo.

Ma è sempre meglio andare in pescheria e con meno della metà della spesa di un ristorante…

Si organizza una cenetta di pesce alla brace da leccarsi i baffi…

Però variare è sempre respirare aria fresca… ma non di sabatoooo!!! (^^)

 

-scusate lo sfogo.

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ancora ricordi e riflessioni nella sera...

scritto da flanger72 il sabato, 24 ottobre 2009,15:01
mechanicalheartbyblueblly2.jpg image by Beba-kim
    
 

Ieri i ricordi si sono fatti riflessione…

Pensieri ricorrenti che ieri ho tanto rivissuto dentro di me…

Ricordi personali di periodi diversi in cui credevo di aver trovato una mia identità

 

Tornavo al ragazzino minorenne che aveva scelto come maestri degli operai pieni di esperienza..

Nelle rughe dei loro volti… trovavo la maestria della loro creatività e non potevo che rimanerne affascinato…

Da le loro parole ero definito un ragazzo con le mani d’oro…

E questo rafforzava in me che quello era il mio ambiente…

Ambienti difficili ho vissuto, dove mi trovai tutto solo ad affrontare uomini di certo creativi e maestri…
ma anche abituati a vivere nelle intemperie e in luoghi davvero difficili…

Io non avendo un padre.. affrontavo tutto questo con molta difficoltà e imparavo
ad indossare delle maschere per proteggermi… di certo una ragazzo sensibile era meglio se visto, almeno pratico.

Passavano gli anni ed io cambiavo spesso cantiere, ne ho visti molti..
ed erano costruzioni di edifici sempre molto grandi…,
centinaia e centinaia di appartamenti a volte… mai semplici casine o villette…

Questo mi portava davvero in un mondo grande… pieno di persone diverse intenti a fare cose diverse… persone umili che avevano un gran dono… quello della genialità.

Si.. il genio è improvvisazione, sapersela cavare al meglio in una difficoltà con i mezzi che si hanno a disposizione…
e in quegli ambienti era pieno di geni… con il panino in una busta…

Adattare la mia sensibilità a vivere in quel tipo di vita mi fu possibile solo
affidandomi alle mie capacità manuali sempre apprezzate…
con in mente il ricordo di mio padre che era anche lui un operaio edile…
e incoraggiandomi quando chi lo aveva conosciuto rivedeva in me, la sua grande manualità!!

 

Le riflessioni di questi giorni, sfiorano il tempo passato.. e mi trovo a sorprendermi
di come l’essere umano sa adeguarsi agli ambienti della sua evoluzione…

Fare i bisogni in una busta ad esempio... è un qualcosa che fa provare un senso di disagio…

Eppure spesso, era così normale che un qualcuno si spostasse in qualche stanza…
e poi tranquillamente mettesse un insolito sacchetto tra quelli dei calcinacci :-)

Ovviamente c’erano i bagni nei cantieri dove ho lavorato… ma erano sotto, nel cortile…

E quando si lavorava di fretta magari all’ottavo piano di un grande edificio… “qualcuno”
evitava di farsi otto piani a piedi….
Perdendo inoltre tempo prezioso per concludere il punto della giornata…

Mi ricordavo ad esempio di un flangy ragazzo…, che vedeva normale appendere il suo pranzo ad uno spago…
e spargere del grasso sullo spago così che i topi non arrivassero al cibo…

Non ricordavo tutto questo con tristezza o compassione… no assolutamente…
per me era normale fosse così la mia vita…, la mia scuola dove imparavo la pratica dopo averla studiata…

In fondo anche la mia classe sociale era quella… ero un operaio che lavorava in grandi impianti, tutto qui.

Dicendo questo mi lascio sfuggire l’aspetto poetico del mio animo… che in quei giorni traspirava dai miei giovani occhietti…

Vedevo tutti i giorni momenti quasi teatrali… ne avvertivo l’intensa vita…

Ero colpito da tanti operai magari già mastri.. nel loro aspetto sensibile…

Perché da sempre quando parlo con una persona da solo…
questa si lascia andare alla sua sensibilità.. ,probabilmente avvertendone la mia…

Così, diversamente da quando erano in gruppo… spesso qualche mastro si lasciava andare a discorsi da filosofo…

Si contemplavano insieme.. aspetti così veri della vita… che a volte,
quasi sembrava di non essere con i piedi zuppi e ghiacciati in una rete fognaria…

Questo in quei giorni mi dava forza… mi dicevo:

“lo sapevo, anche lui ha la sua poesia”

in fondo in quei posti gli operai di tutte le età…, sapevano esser bambini nei momenti di pausa…

 

in queste sere, ricordi più recenti… potrei dire di ieri…

di un flangy che dai lavori faticosi ma creativi…

era finito in lavori unicamente di fatica…

la sicurezza non la dava un lavoro instabile e fu facile ritrovarmi in un altro ambiente…

dove ti si chiede di faticare in ambienti tristi, bui e pieni di rumori altrettanto tristi…

anche li.. dopo anni mi ero abituato… e non vivendo che quella realtà, ce la facevo nonostante tutto…

in fondo c’è sempre un’aspetto positivo in tutte le cose ed io mi facevo forza su quello…

anche se a dire il vero negli anni era sempre più impossibile riuscire a resistere…

e chi ci riusciva, magari da più anni di me.. aveva assunto un aria affranta… depressa… conclamata.

Questa violenza anche visiva di come ti riduceva una vita di grandi sforzi,
ambienti angusti senza aria pulita e dove la comunicazione si faceva grido.. riusciva nel tempo ad entrare dentro tutti…

Nei cantieri la creatività e il genio avevano spazio per tutti e nell’animo delle persone c’era cmq il sole…

Qui invece stavo davvero sfiorando il triste… eppure restavo nella mia realtà…

Riuscivo a vedere normali i colleghi che avevano avuto tante operazioni dagli sforzi fisici…
e chi era fatto idoneo agli stessi, pur avendo delle protesi di gomma tra le vertebre ad esempio.

Perché l’uomo si adatta a tutto… si crea una dimensione e resiste…
importante e molto è stato il mio blog e delle amicizie tanto care che mi davano tanta forza in quei momenti..
in cui solo al freddo, bagnato e depresso, m'isolavo cercando conforto in loro.
altri non potevano capire che io comunicavo nel web.. con fini così sensibili... (in tutti l'idea di un uso più comune del web che si fa in quegli ambienti, dove dire ho un'amica nel web, aveva tutto un altro significato.., inutile spiegare a chi ha la mente piena delle sue convinzioni e indisposta all'ascolto.)

 

Oggi oltre ad avere un grande rispetto per ogni ambiente in cui ho vissuto

Ripenso ai tanti volti che ho lasciato li… persone e sguardi che porto con me…

Capisco che io ho avuto la fortuna di migliorare e che non per tutti è così..

Si, ho avuto fortuna ad essere notato tra i tanti.. come chi poteva migliorare..

Oggi dopo una lotta durata anni… ho salutato la fossa dei leoni…

E so.. che qualunque cosa accada… non sarà quello il mio posto.., non più ormai.

Perché io sono diverso ora…, non potrei se non soccombendo… e non accadrà
 
http://1.bp.blogspot.com/_yc3yUwmQel0/SnBZVRgZ3QI/AAAAAAAAAEM/R4luZlp5GFA/S45/woodstock-118_160px.gif

-P-O-W-E-R-

scritto da flanger72 il sabato, 24 ottobre 2009,11:21

Marcus Miller

http://www.virtualgraph.it/frasi/images/amicizia.gif

categoria:quotidianitĂ , quello che ascolto
commenti: commenti (popup) | commenti

piccole impuritĂ ...

scritto da flanger72 il venerdì, 23 ottobre 2009,00:22

http://www.geocities.com/kalimalamaga/sentiero.jpg

Sono giorni in cui sento una nuova energia in me…

A volte esco dalla nebbia e riesco a vedere meno bello,

quello che credevo fosse - assolutamente bello in me…

 

uno sguardo più limpido su tante cose… anche in questo blog,

la polvere che credevo di far volare con un soffio… si è rivelata più spessa e vecchia…

troppo tempo ormai che non la volevo vedere, osservando solo i contenuti che brillavano sotto.

 

La voglia di comunicazione che è sempre stata la molla di questo mio blog…

Deve essere guidata… perché nel cammino.. sfiora tentazioni celate da occasioni…

L’istinto di piacere porta inconsciamente una visione imparziale degli eventi e degli atteggiamenti..

 E questo non lo sapevo… non riflettevo…

Volevo solo scrivere di me spontaneamente.. e mostrare tanto di me nei post…

Come a dire: eccomi, ci sono anche io al mondo…

 

Ma questa espressione così intima per chi l’avverte, conteneva aspetti invisibili del mio io..

Aspetti che ho visto rileggendomi e che noto solo ora.

Piccole impurità che inquinano quello che di più prezioso dono..

  

  

 

"...Nei miei incontri nati dal web, ho sfiorato personalità diverse in amicizie pulite e simpatiche…

Oltre a sorrisi vicini… ho sempre ricevuto un qualcosa in più…

Che non saprei definire… ma che rendeva il mondo più bello ai miei occhi…

Una forma di gioia diversa dal solito.. che a lungo lascia il suo effetto in me…

È evidente che ricevo in dono l’energia di vite diverse dalla mia e che ogni volta io mi senta più sereno…,

che respirando in amicizia altre energie io ne tragga una crescita o cmq qualcosa di bello.

Voglio riuscire a togliere quelle piccole impurità.. nel mio offrire me stesso

affinché il mio dono sia privo dell’assolutamente bello, e intenso dei miei pensieri..."

 


Muovo i miei primi passi in un nuovo cammino…

So che non sarà facile perché mi conosco…

Ma d’improvviso ne ho visto il sentiero.

-flangy ()

 

pane e latte (^^)

scritto da flanger72 il giovedì, 22 ottobre 2009,11:57

(Stefano… ti porto sempre con me)
 
 

piove..

scritto da flanger72 il giovedì, 22 ottobre 2009,11:31
http://www.ryka.it/diddlgif/immagini/Galleria%201/Grandi/pioggia%20img.jpg
(Thom Yorke)
 

È arrivata la pioggia.., il cielo si veste di grigie tonalità…

La luce dalla finestra a fatica mi ricorda che è giorno…

Oggi torno alla normalità dopo giorni in cui la mia energia veniva meno

senza aver affrontato altro che semplici fatiche..

Oggi torno ed ad attendermi trovo questo cielo… e vento a spettinarmi..

Ma non fa nulla… anzi forse è meglio… tanto non ero preparato…

Sono stanco di attendermi e voglio rallentare il tempo che in certi momenti…

scorre talmente veloce da far venir ansie e stress…

oggi torno e non mi sento pronto…, è un bene…

cura d’impatto… reagire per forza.. tornare ai profumi che ho intorno…

è testato.. so che sarà positivo…,

do un calcio a quel flangy stupido che s’incarta e osserva dal vetro, un cielo grigio…

uscirò e su ogni foglia vedrò il riflesso del sole… in un calore che distrattamente non si vede…

mi godo tutta l’atmosfera e le tonalità dei colori sbiaditi delle case ad asciugare…
http://www.meteowebcam.it/icone_tempo/sole_pioggia_42.gif 

(black magic woman)

scritto da flanger72 il mercoledì, 21 ottobre 2009,12:23

http://forgottenjournal.com/wp-content/uploads/2007/11/santana.jpg

(black magic woman)